dalla Redazione
L’incontro con le istituzioni
L’Istituto Tecnico Economico “De Viti De Marco” di Casarano ha ospitato ieri, lunedì 19 novembre, una giornata dedicata alla cultura della legalità, aprendo le porte agli studenti delle classi quinte per un confronto diretto con tre figure istituzionali di primo piano.
Presenti all’incontro il prefetto di Lecce Natalino Manno, il questore Giampietro Lionetti e la giudice del Tribunale penale di Lecce Maria Francesca Mariano, nota anche per il suo impegno come promotrice di legalità e scrittrice.
Un percorso contro la devianza
L’iniziativa, promossa dalla dirigente scolastica Rosaria De Marini e organizzata dalla professoressa Anastasia Zippo in collaborazione con il dipartimento di discipline giuridico-economiche, si inserisce in un più ampio percorso formativo volto a contrastare ogni forma di devianza e rafforzare i valori della legalità tra i giovani.
I temi affrontati
Durante l’incontro sono stati approfonditi diversi aspetti cruciali:
Criminalità organizzata e mafia – I relatori hanno analizzato i pericoli legati ai radicamenti mafiosi nelle loro diverse manifestazioni, evidenziando come le organizzazioni criminali possano trarre vantaggio dal consenso sociale.
Violenza e conseguenze giudiziarie – Particolare attenzione è stata dedicata ai disvalori che alimentano la violenza e alle ripercussioni legali che ne derivano.
Strumenti di contrasto – Sono state illustrate le dinamiche criminali e gli strumenti investigativi e preventivi utilizzati dalle forze dell’ordine sul territorio.
Il ruolo della macchina giudiziaria
Un momento significativo dell’incontro è stato dedicato alla spiegazione del funzionamento del sistema giudiziario e investigativo italiano. La giudice Mariano ha illustrato nel dettaglio l’iter processuale e le conseguenze che derivano dalle azioni criminali, mentre il questore Lionetti ha descritto le misure di sicurezza attive nella provincia e le modalità operative delle indagini.
Il prefetto Manno ha sollecitato i giovani a una riflessione profonda sulle proprie condotte, invitandoli ad assumere comportamenti responsabili che li tengano lontani dalle insidie dell’illegalità e a diventare non solo cittadini consapevoli, ma veri ambasciatori dei valori civici.
Il dialogo con gli studenti
La giornata si è conclusa con un momento particolarmente apprezzato: un dialogo aperto in cui gli studenti hanno potuto porre domande dirette alle autorità presenti, confrontandosi su temi come la responsabilità civica, la prevenzione e le strategie di contrasto alla criminalità.
L’impegno per il futuro
Le autorità intervenute hanno ribadito l’impegno costante per garantire sicurezza e legalità nella provincia di Lecce, sottolineando come la formazione delle nuove generazioni rappresenti uno strumento fondamentale per prevenire la devianza minorile e contrastare la criminalità.
Un messaggio chiaro quello emerso dall’incontro: la collaborazione tra scuole, forze dell’ordine e comunità è essenziale per spezzare il consenso sociale verso le organizzazioni criminali e costruire una società più giusta e sicura.
