dalla Redazione
Si è tenuto martedì 21 gennaio presso la Prefettura di Lecce un importante tavolo tecnico dedicato alla prevenzione e al contrasto dell’abbandono dei rifiuti sul territorio provinciale. L’incontro, presieduto dal Prefetto Natalino Manno, ha fatto il punto sulle iniziative attivate a un anno dalla firma del protocollo d’intesa contro questa problematica ambientale.
Casarano si distingue per i risultati ottenuti
Durante la riunione, alla presenza dei Comandanti provinciali delle Forze dell’Ordine, dei Sindaci e degli agenti delle Polizie Locali, è emerso con evidenza il lavoro svolto dal Comune di Casarano. La città si è distinta per l’efficacia delle azioni intraprese, conseguendo risultati definiti “più che soddisfacenti” nella lotta contro l’abbandono illegale dei rifiuti.
Il merito principale va al Comando di Polizia Locale, e in particolare alla Sezione Ambiente, che ha dimostrato professionalità e determinazione nell’applicazione delle misure di contrasto al fenomeno.
Il riconoscimento del sindaco De Nuzzo
Il sindaco Ottavio De Nuzzo ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, riservando un sentito ringraziamento alla Comandante della Polizia Locale, dottoressa Monica Marsigliante, e a tutti gli agenti del Comando.
“Svolgono quotidianamente il proprio servizio con dedizione e responsabilità a tutela della sicurezza e del decoro urbano, a beneficio dell’intera cittadinanza”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’impegno costante delle forze dell’ordine locali nel preservare il territorio.
Un anno di impegno condiviso
L’incontro in Prefettura rappresenta un momento di verifica importante delle strategie messe in campo dal protocollo d’intesa firmato un anno fa. Il monitoraggio voluto dal Prefetto Manno ha permesso di valutare l’efficacia delle azioni coordinate tra istituzioni, evidenziando le buone pratiche da replicare sul territorio provinciale.
Il riconoscimento ottenuto da Casarano conferma che un’azione sinergica tra amministrazione comunale e forze dell’ordine locali può produrre risultati concreti nella tutela dell’ambiente e del decoro urbano, contrastando efficacemente una pratica deprecabile che danneggia il territorio e la qualità della vita dei cittadini.
