dalla Redazione
Il caso di Napoli accende i riflettori sulle falle del sistema
La vendita di un appartamento nel quartiere Fuorigrotta di Napoli all’insaputa del legittimo proprietario, un anziano di 79 anni, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel mercato immobiliare. Un episodio che FIAIP Puglia definisce non solo drammatico, ma emblematico delle fragilità che caratterizzano il settore quando mancano presidi professionali adeguati.
“Non è solo un episodio drammatico, ma una chiamata di attenzione sulla fragilità del cittadino quando manca un presidio professionale e una verifica documentale adeguata”, afferma Francesco di Toma, Presidente FIAIP Puglia eletto nel dicembre 2025. “Gli anziani e i cittadini più vulnerabili meritano tutela effettiva, non soluzioni improvvisate in ambienti privi di controlli”.
Portali digitali e social: terra di nessuno per gli annunci immobiliari
Il nodo centrale della questione riguarda l’utilizzo sempre più massiccio di portali digitali e canali social per la pubblicazione di annunci immobiliari. Piattaforme che facilitano l’incontro tra domanda e offerta senza alcuna verifica preventiva sulla titolarità dell’immobile, sulla documentazione o sulla legittimazione a vendere.
Il vuoto normativo che favorisce le truffe
FIAIP Puglia richiama l’articolo 1754 del Codice Civile, che definisce mediazione l’attività di chi mette in relazione due parti per la conclusione di un affare. Consentire la pubblicazione di annunci e il contatto diretto tra privati significa, di fatto, facilitare una compravendita, ma in assenza di controlli, responsabilità e tutele per il consumatore.
“Il problema nasce quando questa attività viene svolta senza le garanzie che caratterizzano la mediazione professionale regolamentata”, spiega di Toma.
Il miraggio delle valutazioni automatiche
Altro aspetto critico evidenziato dalla federazione riguarda le cosiddette valutazioni automatiche, presentate come stime gratuite del valore degli immobili. Questi strumenti, secondo FIAIP, non riflettono la complessità reale del mercato ma derivano da algoritmi finalizzati a incentivare la pubblicazione di annunci in cambio di servizi a pagamento.
“Queste valutazioni non solo non tutelano il consumatore, ma possono spingere proprietari e acquirenti ad allontanarsi dalla mediazione professionale, con ricadute evidenti su fenomeni come il caro casa e sulla capacità delle famiglie di accedere alla prima abitazione”, sottolinea il presidente.
La differenza della mediazione professionale
La mediazione qualificata comporta invece una serie di garanzie fondamentali:
- Verifiche documentali puntuali
- Gestione di formulari depositati presso le Camere di Commercio
- Coperture assicurative obbligatorie
- Adempimenti normativi a tutela di tutte le parti
Nel caso napoletano, l’intervento dei carabinieri ha evidenziato come, in assenza di canali che garantiscano ruoli chiari e verificabili, soggetti non titolari possano assumere posizioni operative nelle fasi delicate della compravendita.
FIAIP chiede l’intervento delle istituzioni
“Il notaio resta una figura di garanzia nell’atto di trasferimento, ma episodi come questo indicano che la fiducia nelle istituzioni deve essere accompagnata da verifiche preventive lungo l’intera filiera”, sottolinea di Toma.
Per questo motivo, FIAIP Puglia ha già avviato un confronto con le Camere di Commercio e nei prossimi giorni protocollerà formalmente a livello regionale una richiesta di controlli più stringenti su portali digitali e canali social.
Verso un mercato immobiliare più sicuro
“Legalità, responsabilità e tutela documentale sono le basi di un mercato immobiliare sano”, conclude il presidente di FIAIP Puglia. “Solo così si può proteggere chi è più fragile, calmierare i prezzi e garantire un sistema trasparente per cittadini, professionisti e istituzioni”.
Un appello che arriva in un momento di particolare attenzione verso la sicurezza delle transazioni immobiliari e la tutela dei consumatori, soprattutto delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Contatti:
Ufficio Stampa FIAIP Puglia
Vladimiro Guida – Delegato Comunicazione
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