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Si dimette l’assessore Giulia De Lentinis: “Ho scelto la mia carriera, nessun retroscena politico”

L'assessore comunale di Casarano ha lascia l'incarico per ragioni personali e professionali. Un addio sereno, fatto di ringraziamenti istituzionali e auguri alla città.
Giulia De Lentinis

dalla Redazione

È arrivata nel pomeriggio, con una nota pubblica affidata ai social, la notizia delle dimissioni di Giulia De Lentinis dalla carica di assessore del Comune di Casarano. Una decisione maturata in silenzio, lontana da logiche di palazzo, e motivata — come ha tenuto a precisare la stessa interessata — esclusivamente da ragioni personali e professionali.

“Le mie dimissioni sono un atto connesso al desiderio di non rinunciare alla mia carriera lavorativa dopo anni di sacrifici e studio”, ha scritto De Lentinis nel comunicato diffuso oggi. Una dichiarazione netta, che sgombra il campo da ogni possibile interpretazione di natura politica: “Nessun retroscena politico caratterizza questo momento”.

Le sue parole risuonano come il resoconto di chi ha vissuto l’esperienza amministrativa con piena dedizione, ma ha sentito — a un certo punto — il bisogno di tornare a investire nel proprio percorso professionale. Un bivio che molte persone che si avvicinano alla politica locale conoscono bene: il tempo sottratto al lavoro, alle ambizioni personali, alla costruzione di una carriera.

Nel suo messaggio d’addio, De Lentinis non ha lesinato i ringraziamenti. Al sindaco e ai colleghi assessori ha rivolto parole calde, ricordando il lavoro svolto fianco a fianco nei momenti più intensi dell’attività di governo cittadino: “Siamo stati a stretto contatto nei momenti gioiosi e in quelli difficili, nelle tante emergenze e difficoltà”. Un’esperienza di squadra che, a detta sua, ha lasciato un segno profondo.

Parole di stima anche per i consiglieri comunali, ringraziati per “il garbo e la correttezza istituzionale”, in un rapporto che l’assessore ha descritto come “anni di confronto costruttivo, prima da uomini che da politici”. Una sottolineatura non scontata, che dice molto del clima istituzionale vissuto durante il mandato.

Un pensiero speciale è andato alla famiglia: “Un sentito ringraziamento a mia madre e a mio padre che mi hanno sostenuta dal primo giorno in cui ho deciso di fare politica, e con grande vicinanza e affetto hanno assecondato le mie decisioni, a volte anche sofferte”. La politica, spesso, si porta in casa. E chi sceglie di viverla con integrità sa quanto peso abbiano quelle decisioni per chi ti vuole bene.

De Lentinis ha concluso il suo messaggio con gli occhi rivolti al futuro della città. “Mi auguro che Casarano continui a crescere, che venga il tempo di progettare in grande superando le barriere politiche per dare slancio a una città che merita tanto” — un auspicio che suona quasi come un testamento politico, l’eredità di chi ha servito con umiltà e spirito di servizio e ora passa il testimone.

Ai suoi “compagni di squadra” ha augurato di proseguire il cammino “con la stessa caparbietà e con rinnovata passione”. Parole che non hanno il sapore dell’addio amaro, ma di chi si congeda sapendo di aver dato il proprio contributo, guardando avanti — sia per sé che per la comunità in cui ha scelto, per anni, di spendersi.