dall Redazione
Un passo concreto verso le urne. La coalizione civica, progressista e riformista di Casarano si mostra unita e determinata nella costruzione di un’alternativa di governo all’attuale amministrazione comunale. Lo ha confermato l’incontro di mercoledì 11 febbraio, al quale hanno partecipato forze politiche, associazioni e movimenti che condividono la necessità di aprire una nuova fase politica per la città salentina.
Una piattaforma contro il «nanismo politico»
Il tono è netto. La coalizione accusa l’attuale giunta di centrodestra di essere stata incapace di interpretare e fornire risposte alle aspettative della città, stigmatizzando quello che viene definito un fenomeno di «nanismo politico» e di autoreferenzialità della classe dirigente uscente. Casarano ha storicamente rivestito un ruolo di riferimento nelle dinamiche politiche salentine e pugliesi: una centralità che, secondo i promotori del campo largo, negli ultimi anni si è progressivamente erosa.
Il programma: sociale, economia, tessuto urbano
La coalizione è già al lavoro su un programma condiviso che affronti le principali criticità emerse negli ultimi anni: il disagio sociale, le difficoltà economiche del territorio e le problematiche che interessano il tessuto urbano della città. L’obiettivo dichiarato è una proposta aperta e inclusiva, capace di intercettare anche quella parte di cittadinanza che si è allontanata dalla partecipazione attiva alla vita pubblica.
Entro sabato 14 febbraio l’annuncio
L’agenda è serrata. Entro sabato 14 febbraio la coalizione si è impegnata a rendere pubblici programma, strumenti e candidati. Una scadenza ravvicinata che segnala la volontà di presentarsi all’elettorato con una piattaforma già definita. La scelta del nome per la carica di sindaco sarà il momento cruciale per misurare la reale compattezza della coalizione e la sua capacità di aggregare consenso oltre i perimetri tradizionali della politica organizzata.
