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Parco Lineare nel degrado: la nota del PD

Il Partito Democratico di Casarano denuncia le condizioni di abbandono dello spazio verde più importante della città. E punta il dito anche sui gazebo natalizi ancora in piedi a febbraio: "Anche questo è rispetto per il decoro urbano"

dalla Redazione

È una nota del Partito Democratico di Casarano ad accendere i riflettori sulle condizioni del Parco Lineare e, più in generale, sul decoro urbano della città. Un intervento netto, che non usa mezzi termini: quello che sta accadendo al principale spazio verde cittadino, scrivono i dem, ha un nome preciso — “degrado, abbandono, trascuratezza” — e non può essere ignorato.

L’unico polmone verde della città, lasciato a sé stesso

Il Parco Lineare non è uno spazio qualunque. Per il PD locale è “se non l’unico vero spazio verde strutturato della nostra città”, un luogo che dovrebbe essere punto di incontro, di socialità, di famiglie e bambini. Invece versa in condizioni che, stando alla nota, “non hanno nulla a che vedere con il decoro, la cura e il rispetto che un luogo pubblico merita”.

Un’area verde, sottolineano i dem, “non è solo erba da tagliare o panchine da sistemare”, ma qualcosa di più: “è uno spazio che racconta il livello di attenzione che una città dedica a sé stessa”.

Il decoro come specchio di una comunità

La nota del PD casaranese va oltre la semplice denuncia e sviluppa una riflessione più ampia sul significato del decoro urbano. “Il decoro urbano non è un dettaglio estetico”, si legge, “ma lo specchio di una comunità, della sua organizzazione, della sua visione e della sua dignità”.

Da qui la stoccata all’amministrazione comunale: la manutenzione degli spazi pubblici, scrivono i democratici, “è un obbligo preciso dell’amministrazione comunale, un dovere di legge, ma prima ancora morale ed etico”. Il rischio, altrimenti, è quello di mandare “un messaggio chiaro: che ciò che è di tutti, in fondo, non è di nessuno”.

E il Natale? È finito da quasi due mesi

Il Parco Lineare non è l’unica nota stonata che il PD segnala. A quasi due mesi dalla fine delle festività, in diversi punti della città sono ancora visibili gazebo e strutture temporanee che avrebbero dovuto essere rimossi da tempo. “Non dimentichiamo anche il resto”, si legge nella nota: “anche questo significa attenzione, anche questo è rispetto per il decoro urbano, anche questo è avere sensibilità verso la propria città”.

La chiusura: una città si misura da come custodisce ciò che è di tutti

Il comunicato si chiude con un appello che è anche un monito all’amministrazione: “una città si misura da come custodisce ciò che appartiene a tutti e dal rispetto concreto che dimostra, ogni giorno, verso i suoi spazi, la sua identità e la sua comunità”.