dalla Redazione
Viabilità, commercio, decoro urbano e qualità della vita. Sono questi i quattro pilastri attorno ai quali si costruisce il programma lanciato dal movimento civico SiAmo Casarano che si presenta ai cittadini di Casarano con uno slogan netto e diretto: “Il futuro siamo noi”.
Una diagnosi chiara sui problemi della città
Il comunicato, diffuso nelle ultime ore, parte da una premessa condivisa da molti casaranesi: la città, definita “il cuore pulsante del territorio”, sta attraversando una fase di difficoltà che tocca da vicino commercianti, famiglie e cittadini comuni. I nodi sul tavolo sono quelli che chiunque viva o frequenti il centro conosce bene: una viabilità percepita come caotica, una carenza cronica di parcheggi, attività commerciali in sofferenza e aree urbane che mostrano i segni di anni di scarsa manutenzione.
Non si tratta di una lettura nuova, ma la forza del documento sta nell’affrontare questi temi in modo organico, senza limitarsi alla denuncia.
Le proposte: dal traffico al commercio, passando per il verde
Sul fronte della mobilità, il movimento propone un piano del traffico più funzionale e partecipato, una riorganizzazione strategica dei parcheggi, una maggiore rotazione nelle zone commerciali e la realizzazione di percorsi pedonali sicuri e accessibili. L’idea di fondo è semplice: una città dove ci si muove con più facilità è una città dove si vive meglio e si spende di più nel commercio locale.
Proprio il sostegno alle attività commerciali è uno dei punti più articolati del programma. Si parla di eventi periodici nel centro urbano, incentivi per chi investe e riqualifica, campagne di promozione del commercio di prossimità e una collaborazione strutturata tra amministrazione comunale e categoria. Il messaggio è esplicito: sostenere i negozi di Casarano significa sostenere lavoro, famiglie e identità territoriale.
Chiude il quadro programmatico il tema del decoro urbano: più cura del verde pubblico, un’illuminazione efficiente, manutenzione costante di strade e marciapiedi, controlli più severi contro l’abbandono dei rifiuti. Una città ordinata, si legge nel testo, è una città capace di attrarre persone, investimenti e turismo.
Un appello alla partecipazione
Il tono del comunicato è quello di chi vuole costruire consenso dal basso. “Il futuro di Casarano si costruisce insieme”, recita il documento, che invoca ascolto, programmazione e coraggio come ingredienti necessari per la svolta.
La fiducia viene riposta nel candidato sindaco e nel suo gruppo, indicati come la forza politica in grado di tradurre questa visione in realtà concreta.
Una proposta che, al di là delle appartenenze politiche, intercetta istanze reali e diffuse. Ora si attende chi sarà questo candidato sindaco, che dovrebbe/potrebbe riunire le forze politiche non coinvolte dal PD che, nei giorni scorsi, ha ufficializzato la candidatura a sindaco del proprio segretario, Marco Nuzzo.
