dalla Redazione
Il consigliere comunale di opposizione Marco Mastroleo ha presentato una richiesta formale di chiarimento al Segretario Generale del Comune di Casarano in merito a una procedura di assunzione avviata nell’autunno scorso e conclusa nelle scorse settimane. Nel mirino c’è il reclutamento effettuato tramite scorrimento di graduatoria di un altro ente, avviato con la Determinazione n. 949 del 13 ottobre 2025 e completato con la Determinazione Settore IV n. 21 del 5 febbraio 2026.
La richiesta, inviata per conoscenza anche all’Autorità Nazionale Anticorruzione e al Comune di Martignano — l’ente esterno dalla cui graduatoria proviene il candidato individuato — è accompagnata da una ricostruzione documentale che richiama delibere di giunta, determinazioni dirigenziali e la sezione anticorruzione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).
Tre domande precise, una sola parola d’ordine: trasparenza
Mastroleo ha articolato la sua richiesta attorno a tre nodi distinti. Il primo riguarda la possibile esistenza di conflitti di interessi in capo ad amministratori in carica al momento dell’adozione degli atti preparatori e conclusivi della procedura: il consigliere chiede se siano state effettuate verifiche formali e se siano stati adottati presidi organizzativi adeguati.
Il secondo punto investe la equivalenza dei profili professionali: la procedura si regge sulla comparabilità tra il profilo previsto dalla graduatoria esterna e quello di “Funzionario specialista in attività amministrative e contabili” approvato dal Comune di Casarano. Mastroleo chiede se tale raffronto sia stato documentato in modo puntuale e se la scelta di quella specifica graduatoria sia stata motivata anche rispetto ad altre eventualmente disponibili in ambito provinciale.
Il terzo aspetto è di natura preventiva: il consigliere chiede quale sia la posizione dell’ente sugli effetti giuridici che deriverebbero dall’accertamento di un conflitto di interessi rilevante, e se in quel caso l’assunzione potrebbe essere mantenuta o dovrebbe essere sospesa, riesaminata o annullata in autotutela.
La domanda più delicata: chi è il candidato individuato?
Al centro della richiesta c’è però una domanda che Mastroleo definisce esplicitamente “di trasparenza”: se il soggetto individuato per l’assunzione ricopra o abbia ricoperto una carica amministrativa presso il Comune di Casarano. Una circostanza che, qualora confermata, imporrebbe una valutazione formale sull’obbligo di astensione degli amministratori coinvolti e potrebbe riflettersi sulla validità dell’intera procedura.
Il consigliere tiene a precisare che la sua iniziativa non formula accuse personali né anticipa giudizi di merito. “Lo faccio con atti ufficiali, non con voci o insinuazioni”, scrive nel comunicato con cui ha reso pubblica la vicenda.
“La trasparenza non è uno slogan. È un dovere.”
Il tono della presa di posizione di Mastroleo è quello di chi rivendica il proprio ruolo istituzionale senza trasformarlo in uno strumento di polemica sterile. “Chi amministra gestisce risorse pubbliche, quindi soldi di tutti”, sottolinea il consigliere. “Le procedure devono essere corrette non solo nella sostanza ma anche nella forma. È questo che tutela i cittadini, i dipendenti comunali e anche chi governa.”
L’opposizione ha annunciato che renderà pubblico il riscontro del Segretario Generale non appena questo arriverà. Una promessa di trasparenza che mette ora il Comune nella condizione di dover rispondere con altrettanta chiarezza.
