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Amministrative 2026, Coluccia risponde a Nuzzo: «L’unità del centrosinistra non è negoziabile»

Porte aperte alle primarie, purché siano trasparenti e propedeutiche a un incondizionato lavoro di squadra attorno al vincitore
Fedele Coluccia

dalla Redazione

Il consigliere di opposizione commenta le parole del segretario dem e rilancia: dialogo mai interrotto, primarie possibili ma solo con regole certe. E chiama in causa anche Mastroleo.

Le dichiarazioni di Marco Nuzzo sull’unità del centrosinistra trovano una risposta rapida da parte di Fedele Coluccia, consigliere di opposizione, che in un comunicato diffuso nelle scorse ore sceglie di leggere le parole del segretario del PD come una conferma di quanto, dice, «non ci siamo stancati di ripetere in queste settimane».

Per Coluccia, l’invito di Nuzzo a completare il percorso e definire insieme la strada è un segnale importante: «L’unità del centrosinistra non è negoziabile», scrive, indicando come obiettivo comune «il radicale cambio di passo a Palazzo dei Domenicani». Un cambio che, aggiunge, deve passare per «priorità, programma, visione, riconoscimento reciproco».

Sul tema delle primarie, Coluccia non chiude ma pone una condizione: «Regole certe e trasparenti, perché ad emergere siano il nome e il volto capaci di fare sintesi delle anime presenti nel campo democratico e progressista». E il giorno successivo alle primarie, avverte, dovrà essere immediatamente «lavoro di squadra».

Nel comunicato trova spazio anche un riferimento esplicito a Marco Mastroleo, l’altro candidato in campo, con cui Coluccia ricorda di aver lavorato «spesso gomito a gomito» in consiglio comunale, contrastando quella che definisce senza mezzi termini «un’amministrazione mediocre e opaca».

Coluccia descrive infine il percorso che attende il centrosinistra come un «laboratorio urbano», fatto di ascolto, confronto pubblico e costruzione di un programma «ampio, forte, credibile, coeso, inclusivo», con una particolare attenzione alle nuove generazioni e all’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.