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Casarano-Siracusa 1-1: Cerbone illude, Puzone gela il “Capozza”

Mister Di Bari: «Meritavamo di più»

dalla Redazione
Ph. di Giovanni De Micheli

Una serata segnata dal lutto e dal rimpianto. Il «Capozza» saluta Casarano-Siracusa con un pareggio che brucia, perché i rossoazzurri avevano fatto tutto il necessario per portare a casa i tre punti. Finisce 1-1: Cerbone porta avanti i padroni di casa nella ripresa, Puzone a un quarto d’ora dal termine gela il pubblico salentino.

Il ricordo di Christian Cesario

Prima del fischio d’inizio, però, c’è stato un momento di commozione autentica. In tribuna stampa, al posto che era suo, è stato deposto un mazzo di fiori in ricordo di Christian Cesario, giornalista di Antenna Sud scomparso improvvisamente. Lo ha ricordato anche Giuseppe Pisanl, addetto stampa del Casarano, in apertura di conferenza stampa: «Volevo ricordare Christian, uno di noi, uno che ha frequentato questa sala stampa e la tribuna stampa. Tessere le lodi di Christian è come sfondare un cancello aperto, persona per bene, un galantuomo. Ho sempre ammirato il suo garbo e il suo stile». Gli ha fatto eco mister Di Bari: «Ci tengo a salutarlo anch’io, perché era un amico. Mi ha intervistato sia come allenatore che come giocatore, quando giocavo a Taranto. Sono quelle cose che dispiacciono. Gli auguro buon viaggio e faccio le mie condoglianze alla famiglia e ad Antenna Sud».

La partita

Il primo tempo è un lungo studio reciproco, senza grandi emozioni. Qualche fiammata di Chiricò, un tentativo di Valente da posizione defilata, un rigore reclamato dai salentini per un presunto fallo su Cerbone: il direttore di gara lascia correre e conferma la sua decisione dopo il ricorso all’FVS. Si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con tutt’altro ritmo. Al 3′ Ferrara imbecca Cerbone in profondità e il giovane attaccante non perdona: è il primo gol in carriera tra i professionisti per il classe 2007, sempre più patrimonio del Casarano. I rossoazzurri sfiorano il raddoppio in più occasioni — Grandolfo viene murato da Farroni e poi da Pacciardi — ma non riescono a chiudere i conti. Il pareggio del Siracusa arriva al 35′ su calcio d’angolo: nella mischia è Puzone ad avventarsi sulla palla e a firmare l’1-1. Nel finale il Casarano ci crede fino all’ultimo: la rovesciata di Santarcangelo si stampa sulla traversa, il colpo di testa di Celiento finisce alto, e nel recupero Bacchin è bravo a neutralizzare in tuffo il tentativo di Marafini.

Di Bari: «Dispiace, ma guardiamo avanti»

Nel post-gara mister Di Bari non nasconde il rammarico, pur riconoscendo i meriti della squadra: «Abbiamo fatto la partita giusta, non era facile. Abbiamo avuto tante situazioni per chiudere e il gol subito è stato un po’ ingenuo, abbiamo perso la marcatura su palla inattiva. Vedere i ragazzi così dispiaciuti ci dice quanto ci tenessero».

Il tecnico rossoazzurro ha anche acceso i riflettori sulle difficoltà di organico: «Oggi siamo arrivati a 10 indisponibili. Non è un alibi, però non è semplice. Ferrara nel secondo tempo mi chiedeva continuamente il cambio, io mi giravo dall’altra parte, perché in questo momento non abbiamo giocatori con le sue caratteristiche. Stiamo facendo risultati con pochissimi cambi a disposizione, forse lo dimentichiamo troppo in fretta».

Uno sguardo anche alla classifica e alla prossima sfida: «Abbiamo preso un punto a Monopoli, ne potevamo prendere tre. Però siamo dentro i play-off dalla prima giornata e ci vogliamo rimanere. Lunedì torniamo lì, sappiamo quanto ci tiene la gente e ci teniamo tantissimo anche noi. Ora dobbiamo capire le condizioni di chi si è fermato in questi giorni».

Il Casarano è atteso lunedì dalla difficile trasferta di Monopoli.