dalla Redazione
La fine di un percorso
Le settimane di dialogo, aperture e ripensamenti si chiudono con un comunicato congiunto di Partito Democratico, Lista Decaro e Orgoglio Casarano che, di fatto, archivia l’ipotesi delle primarie e rilancia senza ambiguità la candidatura a sindaco di Marco Nuzzo. Il tono è quello di chi ha provato a tenere insieme il campo largo e alla fine ha scelto di non aspettare oltre.
“Abbiamo provato”
Il comunicato ricostruisce le settimane precedenti. I tre soggetti firmatari riconoscono di aver tentato, “con spirito di umiltà e servizio”, di far ripartire un dialogo vero dopo la candidatura di Nuzzo, cercando una base valoriale comune su cui costruire un percorso condiviso. Un tentativo che non è andato a buon fine: “Alcuni pezzi del campo largo hanno scelto di restare fuori. Altri hanno preferito mantenere ferme le proprie posizioni. Altri ancora sono tornati al tavolo dopo averlo abbandonato”.
La scelta di andare avanti
Di fronte a questo quadro frammentato, la risposta delle tre forze è una sola: non perdere altro tempo. “Casarano non può più aspettare”, si legge nel comunicato, con una formula che nelle ultime settimane è diventata il leitmotiv della candidatura Nuzzo. Da qui la decisione di smettere di aspettare e cominciare a raccontare la propria idea di città, “fatta di serietà, partecipazione e cambiamento vero”.
La porta resta aperta, ma il percorso è tracciato
La chiusura alle primarie non significa chiusura al dialogo. I firmatari dichiarano di essere pronti ad accogliere tutte le forze politiche e civiche che vorranno unirsi al progetto. Una disponibilità che, però, ora si esercita attorno a una candidatura già definita e non più negoziabile. Il campo largo, nella forma in cui era stato immaginato, non c’è più. Ma il percorso verso le elezioni, per PD, Lista Decaro e Orgoglio Casarano, è ufficialmente aperto.
