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Marco Nuzzo rinuncia alla candidatura a sindaco: “La mia candidatura si ferma, l’impegno no”

Il candidato fa un passo indietro: "Non c'erano le condizioni che avevo immaginato". Ora la coalizione è chiamata a trovare una figura unitaria

dalla Redazione

Marco Nuzzo si tira fuori dalla corsa alla carica di primo cittadino. Con una nota diffusa pochi minuti fa, il segretario dem, che era stato individuato come candidato sidaco da PD, Lista Decaro e Orgoglio Casarano, ha annunciato che non sarà della partita, spiegando le ragioni di una scelta definita “difficile ma giusta”.

Le parole di Nuzzo: “Ho riflettuto a lungo”

Nel comunicato, Nuzzo non lascia spazio a interpretazioni. “Dopo averci riflettuto a lungo e con la schiettezza che mi appartiene, ho maturato una scelta: quella di non proseguire il mio percorso come candidato sindaco per Casarano”. Una decisione meditata, spiega, che nasce dalla consapevolezza che “non c’erano le condizioni per proseguire come avevo immaginato, come avevo voluto”.

Il tono è tutt’altro che amareggiato. Nuzzo parla di “grande serenità” e rivendica la scelta come un atto compiuto “per il bene di tutta la coalizione”.

Un passo indietro, non un addio

Il punto politicamente più significativo della nota riguarda il futuro. Nuzzo separa nettamente la candidatura dall’impegno civico: “La mia candidatura si ferma, l’impegno no”. Una distinzione che suona come un messaggio chiaro alle forze politiche alleate: il suo ruolo nella vita pubblica casaranese non è subordinato a una corsa elettorale.

Le settimane di campagna, pur brevi e intense, vengono rilette in chiave positiva: “Non butterò via un solo istante, perché mi hanno insegnato tanto”.

Cosa succede ora nella coalizione

Con il ritiro di Nuzzo, cambiano le carta in tavola per il centrosinistra casaranese, chiamato a ritrovare l’unità e a trovare un proprio candidato. Lo stesso Nuzzo indica la strada: “Ora insieme alle forze politiche che dimostreranno vero senso di responsabilità e reale condivisione di valori, si torni a lavorare per individuare una figura unitaria”.

L’appello è diretto e non privo di una certa tensione interna: il riferimento a chi dimostrerà “vero senso di responsabilità” lascia intendere che non tutte le componenti della coalizione abbiano finora soddisfatto questo requisito.

Il legame con la città

Nuzzo chiude il comunicato ribadendo le radici del suo impegno, precedente e indipendente da qualsiasi candidatura: “Il mio impegno per Casarano non inizia con una candidatura e non finisce con questa decisione, ma viene da lontano e continuerà accanto a chiunque voglia davvero il bene della nostra città”.

Una dichiarazione che tiene aperta ogni porta per un coinvolgimento futuro, in qualsiasi forma esso possa prendere.