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Il PD dopo il ritiro di Nuzzo: “Tutti si assumano le proprie responsabilità. Ora lavoriamo per il campo largo”

Il Partito Democratico sottolinea il senso di responsabilità dell'ex candidato sindaco e lancia un appello alla coalizione: "Cerchiamo una figura unitaria. Disponibili solo con chi rispetta dignità politica e valori condivisi"

dalla Redazione

Il Partito Democratico internviene all’indomani del ritiro di Marco Nuzzo dalla corsa a sindaco, facendo appello al senso di responsabilità. Con una nota firmata dagli iscritti, il partito esprime rispetto per la scelta dell’ex candidato, ma lancia anche un messaggio inequivocabile agli alleati: chi vuole costruire il campo largo deve dimostrarlo con i fatti e non con le parole.

“Una visione alta della politica”

Il PD non esita a leggere il passo indietro di Nuzzo come un gesto politicamente maturo. “Una scelta che conferma, ancora una volta, il suo profondo amore per Casarano”, si legge nella nota. Il partito esprime pieno rispetto per la decisione e la interpreta come un’opportunità: quella di aprire “una nuova fase nel confronto politico cittadino”.

Non un epilogo, dunque, ma un punto di ripartenza. E la rotta, secondo il PD, è già tracciata: trovare una figura unitaria capace di aggregare le forze che condividono valori e progetti concreti per la città.

Il messaggio agli alleati: nessuno escluso

Il passaggio più politicamente rilevante della nota è un appello diretto a tutta la coalizione, con un tono che non lascia margini di ambiguità. “Oggi tutti, nessuno escluso, sono chiamati ad assumersi le proprie responsabilità”, scrivono gli iscritti dem. Il riferimento è chiaro: se Nuzzo ha avuto il coraggio di fare un passo indietro nell’interesse collettivo, anche gli altri attori del campo largo devono dimostrare la stessa disponibilità al sacrificio.

Un modo per dire che l’unità non si proclama, si pratica.

Il PD al tavolo della coalizione

Il partito si impegna a lavorare “con tutte le energie” al tavolo della coalizione per trovare una soluzione condivisa, capace di rappresentare le diverse anime del campo largo. L’obiettivo dichiarato è uno solo: mettere al centro il bene di Casarano, i programmi e una visione comune del futuro.

Ma il PD fissa anche un paletto preciso sulle condizioni del dialogo. “Saremo disponibili al confronto solo con chi condividerà questo metodo, fondato su dignità politica e rispetto reciproco”. Una clausola che suona come un avvertimento: non tutti i soggetti politici sono automaticamente al tavolo, ci si guadagna il posto.

“Il tempo delle divisioni è finito”

La chiusura della nota è un appello alla coesione, rivolto tanto agli alleati quanto ai cittadini: “Il tempo delle divisioni è finito. Adesso lavoriamo insieme, per dare a Casarano il governo che merita”.

Una formula che rispecchia la posta in gioco: Casarano attende da tempo un’alternativa credibile. La sfida del PD è trasformare una battuta d’arresto in un nuovo slancio.

Il centrosinistra casaranese è ora chiamato a individuare rapidamente un nome unitario. Nelle prossime ore si capirà se gli appelli alla responsabilità troveranno risposta concreta tra le forze della coalizione.