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Dantedì 2026 a Casaranello: parole, musica e danza sotto il cielo di Santa Maria della Croce

Il 25 marzo, giorno dedicato a Dante Alighieri, Casarano celebra il Sommo Poeta con una serata multidisciplinare: Antonio Mellone commenta e declama il Canto III del Purgatorio tra note d'organo, voce soprano e danza

dalla Redazione

Cos’è il Dantedì

Ogni anno, il 25 marzo, l’Italia celebra il Dantedì, la Giornata Nazionale dedicata a Dante Alighieri. La data non è casuale: gli studiosi la indicano come il giorno in cui, nel 1300, il poeta intraprese il suo viaggio immaginario nell’oltretomba, immortalato nella Divina Commedia. Istituita ufficialmente nel 2020 dal Ministero della Cultura, la ricorrenza è diventata un’occasione per scuole, biblioteche, teatri e associazioni culturali di tutto il Paese per avvicinarsi all’opera dantesca in modo vivo e partecipato.

L’evento a Casaranello

Quest’anno, a Casarano, il Dantedì si celebra in uno dei luoghi più suggestivi del territorio: la chiesa di Santa Maria della Croce a Casaranello, gioiello del patrimonio artistico pugliese, con i suoi affreschi medievali che faranno da cornice ideale a una serata di grande intensità culturale ed emotiva.

L’appuntamento è per mercoledì 25 marzo alle 18.30. L’iniziativa, promossa dai Presidi del Libro di Casarano insieme ad Archeo Casarano e al Comune di Casarano — Assessorato alla Cultura, rientra nel programma regionale sostenuto dalla Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, in collaborazione con l’Associazione Presidi del Libro.

Antonio Mellone e il Canto III del Purgatorio

Protagonista della serata è Antonio Mellone, che commenta e declama il Canto III del Purgatorio, uno dei più densi di significato dell’intera Commedia. È il canto dell’umiltà e della speranza, in cui Dante incontra le anime dei morti in attesa, tra cui quella di Manfredi di Sicilia, e riflette sul limite della ragione umana di fronte al mistero divino. Il titolo scelto per la serata, “Rivolti al monte ove ragion ne fruga”, è tratto proprio da questi versi, e sintetizza perfettamente lo spirito dell’incontro: uno slancio verso la conoscenza che sa riconoscere i propri confini.

Musica, voce e danza: un’esperienza multisensoriale

La serata non sarà solo letteraria. Ad arricchire la declamazione contribuiranno tre artisti: Anna Lucia Alessio (soprano), Antonio Papa (organista) e Valentina De Pascalis (danza). Parola, musica sacra e danza si intrecceranno in un’esperienza che punta a restituire la Commedia nella sua dimensione più profonda, quella di un’opera totale pensata per coinvolgere intelletto e sensi insieme.

I saluti introduttivi

Ad introdurre la serata saranno Don Fabio Toma, parroco della Comunità Pastorale di San Domenico – Sacro Cuore, e la professoressa Cristina Martinelli, referente dei Presidi del Libro di Casarano.

L’ingresso è libero. Per informazioni: www.presidi.org e www.casaranello.it.