dalla Redazione
Erano andati a portare gli auguri. Sono tornati con qualcosa di più. L’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Casarano ha fatto visita al centro diurno per persone con disabilità Alicanto in occasione delle festività pasquali, con alcune uova di cioccolato e l’intenzione di testimoniare vicinanza istituzionale. Ma ad aspettarli c’era una sorpresa.
I ragazzi del centro avevano preparato, con le proprie mani, uova artigianali da regalare ai loro ospiti. Un gesto semplice nella forma, tutt’altro che scontato nel significato: “Un sorriso che vale più di mille parole”, come ha commentato la stessa amministrazione.
Inclusione concreta, non solo dichiarata
Alicanto non è solo un servizio. È, nei fatti, uno spazio in cui l’inclusione smette di essere uno slogan e diventa pratica quotidiana. La struttura accompagna persone con disabilità in percorsi di autonomia, espressione e partecipazione alla vita della comunità — e lo fa, come dimostra l’episodio di Pasqua, con risultati che parlano da soli.
Erano presenti alla visita l’assessore Daniele Gatto e la responsabile dell’Ufficio Politiche sociali Antonella Ferraro, a sottolineare il valore non solo simbolico dell’iniziativa. Un presidio, quello di Alicanto, che l’amministrazione definisce “fondamentale per rendere Casarano una comunità capace di accogliere, valorizzare e sostenere ogni persona”.
In arrivo la collaborazione con la Croce Rossa
La visita ha anche confermato una novità in via di definizione: il centro sta avviando un percorso condiviso con la Croce Rossa locale. I dettagli non sono ancora stati resi noti, ma l’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di costruzione di reti solidali sul territorio. Un segnale che punta a rafforzare ulteriormente la capacità del servizio di fare sistema con le realtà del volontariato cittadino.
Una città che si racconta attraverso i suoi gesti
Storie come quella di oggi raccontano Casarano meglio di qualsiasi documento programmatico. Non grandi annunci, ma scambi autentici — uova di cioccolato andate e restituite, sorrisi, lavoro artigianale — che compongono il tessuto di una comunità che funziona quando sa prendersi cura dei più fragili.
L’appuntamento con la Croce Rossa è rimandato a presto. Nel frattempo, Alicanto continua il suo lavoro, lontano dai riflettori e vicino alle persone.
