dalla Redazione
Giuseppe Panico ha ufficializzato la propria disponibilità a candidarsi a sindaco della città, annunciando la corsa con il movimento civico “Sogna Casarano”.
La lettera aperta ai cittadini
L’annuncio è arrivato attraverso una lettera aperta rivolta a tutti i concittadini, in cui Panico racconta la genesi di questa scelta. «Alcuni amici mi hanno chiesto la disponibilità a candidarmi a sindaco di Casarano», scrive. «Voglio dirvi sinceramente che mi sento profondamente onorato da questa proposta».
Un approccio volutamente distante dai toni della politica tradizionale. Panico si presenta come «uno di voi», un cittadino comune che ha deciso di non restare a guardare. «Chi vive i problemi quotidiani della nostra città – dal commercio alla cura delle strade, dai servizi per le famiglie alle prospettive per i giovani – possiede una competenza che nessuna teoria può sostituire: la conoscenza diretta della realtà».
Autonomia ma apertura al dialogo
La lista correrà con il proprio simbolo, senza apparentamenti preconfezionati. Ma Panico non chiude le porte: «Restiamo aperti al confronto con tutte le forze politiche di Casarano che condividano i nostri stessi obiettivi e valori». Nei prossimi giorni è attesa la presentazione del programma, che sarà la base concreta per ogni eventuale confronto con altri soggetti politici locali.
Il simbolo di “Sogna Casarano” e il suo significato
Al centro del logo del movimento c’è un ulivo, emblema delle radici e del territorio salentino. Non un semplice elemento decorativo: dall’albero emergono un libro – a rappresentare cultura, istruzione e pianificazione – e degli ingranaggi, simbolo del lavoro, dell’artigianato e dell’industria cittadina. «Una città che si rimette in moto e che produce», recita il documento illustrativo del simbolo.
Sullo sfondo compare il profilo dello stadio con le torri faro, richiamo all’identità comunitaria e allo sport come valore educativo e sociale. A completare la composizione, un edificio moderno che rappresenta la rigenerazione urbana: opere pubbliche, abbattimento delle barriere architettoniche, nuovi spazi per i giovani e le imprese.
I colori scelti sono il rosso e l’azzurro: quelli del cuore di ogni casaranese, come si legge nel documento, «la nostra storia, la passione e l’orgoglio di appartenere a questa città».
Il significato di “Sogna”
Panico tiene a chiarire il senso del nome scelto per il movimento. «”Sogna” è un invito all’azione. Non è un sogno astratto, ma la volontà di superare la rassegnazione». Il messaggio è quello di avere il coraggio di immaginare una Casarano diversa, per poi realizzarla concretamente.
«Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte», conclude Panico nella lettera. «Io sono pronto a parlarne con voi, senza etichette, solo come un cittadino che vuole bene a Casarano».
Di seguito il testo integrale della Lettera aperta che Panico ha indirizzato a tutti i cittadini di Casarano

Amici concittadini,
mi rivolgo a voi non come politico di professione, ma come uno di voi. In questi giorni alcuni amici mi hanno chiesto la disponibilità a candidarmi a Sindaco di Casarano. Voglio dirvi sinceramente che mi sento profondamente onorato da questa proposta: sapere che dei concittadini vedano in me una figura di riferimento per il futuro della nostra comunità è un attestato di stima che accolgo con grande umiltà.
Questa possibilità mi ha spinto ad una riflessione profonda.
Spesso si pensa che la gestione della cosa pubblica sia riservata a una cerchia ristretta, ma la democrazia vive davvero solo quando il “cittadino comune” decide di non restare a guardare. Chi vive i problemi quotidiani della nostra città — dal commercio alla cura delle strade, dai servizi per le famiglie alle prospettive per i giovani — possiede una competenza che nessuna teoria può sostituire: la conoscenza diretta della realtà.
Candidarsi senza pregiudizio significa credere che l’onestà e l’amore per il territorio siano i veri requisiti per servire la comunità. Tuttavia, so bene che il primo ostacolo è spesso interiore: occorre superare ogni timore personale. La paura di non essere all’altezza o del giudizio degli altri non deve bloccare chi ha a cuore il bene comune. Se lasciamo che sia l’esitazione a decidere per noi, lasceremo sempre agli altri la responsabilità del nostro futuro.
La mia eventuale disponibilità, non nasce da un’ambizione personale, ma dalla convinzione che ognuno di noi possa essere protagonista del cambiamento. Una città non si governa con le grandi promesse, ma con l’ascolto e la partecipazione di chi la abita.
In questo percorso, pur ribadendo che ad oggi la nostra scelta è quella di scendere in campo da soli con il nostro simbolo, restiamo aperti al confronto con tutte le forze politiche di Casarano che condividano i nostri stessi obiettivi e valori. La scelta di correre autonomamente è un’opzione ferma, ma non esclude il dialogo costruttivo. Nei prossimi giorni renderemo pubblico il programma che abbiamo pensato per la città, proprio per offrire una base concreta di discussione e confronto.
Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte. Io sono pronto a parlarne con voi, senza etichette, solo come un cittadino che vuole bene a Casarano.
Con affetto e determinazione,
Giuseppe Panico
