di Alberto Nutricati
Foto di Giovanni De Micheli
Una Pasquetta da incorniciare per il Casarano, che al «Capozza» supera il Potenza per 2-1 e sale a quota 50 in classifica, portandosi a due sole lunghezze da Cerignola e Monopoli. Una vittoria che sa di conferma: quella di una squadra che ha trovato la sua dimensione, il suo ritmo, la sua identità.
Motivazioni diverse, un solo verdetto
Le due formazioni arrivavano al match con obiettivi e motivazioni molto diverse. I lucani, reduci dalla galvanizzante conquista della Coppa Italia di Serie C e già certi di un posto nella fase nazionale dei play off, si sono presentati allo stadio salentino con un ampio turnover, preservando le energie dei titolari in vista del post regular season. Il Casarano, invece, forte della matematica salvezza conquistata pochi giorni fa, cercava punti pesanti per migliorare il proprio piazzamento nella griglia play off.
Il copione della gara si è sviluppato esattamente in questo senso. I padroni di casa hanno preso in mano le redini del gioco fin dal primo minuto e al quarto d’ora è Ferrara a sbloccare il risultato con una conclusione dal limite che non lascia scampo a Cucchietti. Il Casarano gestisce, sfiora il raddoppio con Grandolfo e Maiello, ma il Potenza resta in partita e si fa vedere con Petrungaro, il cui mancino al 23′ termina di poco fuori. Si va all’intervallo sull’1-0.
Ferrara apre, Chiricò chiude
Nella ripresa il copione non cambia. Il Potenza prova a scuotersi e, dopo le prime sostituzioni, spinge con più continuità. Ma è il Casarano ad affondare il colpo: al 36′ Chiricò mette a sedere la difesa avversaria e col mancino firma il gol numero sedici in campionato, il 2-0 che sembra chiudere definitivamente i conti. I lucani non si arrendono e al 41′ accorciano le distanze con un bolide dal limite di Adjapong che si insacca all’incrocio dei pali. Il finale è di marca potentina, ma il Casarano regge e porta a casa i tre punti.
Di Bari: «Una bella Pasquetta, siamo contenti»
«Abbiamo fatto una bella partita, una bella prestazione», ha dichiarato a caldo mister Di Bari. «Siamo stati ben organizzati, bravi a trovare il vantaggio. Forse nel primo tempo meritavamo qualcosina in più, poi abbiamo trovato il 2-0. Ci siamo chiusi un po’ troppo, e loro hanno trovato un gran gol, ma bisogna dare merito anche all’avversario».
Il tecnico rossoazzurro ha voluto sottolineare la continuità ritrovata e la coesione del gruppo, evidenziando come la squadra stia crescendo anche grazie ai giovani. Su tutti, Francesco Palumbo, classe 2007, lanciato dal primo minuto: «È un ragazzo che merita, l’ho visto crescere con l’Under 17 del Bari. Mi emoziona doppiamente questa cosa. È un piccolo patrimonio che il Casarano ha».
Parole di elogio anche per Ferrara, premiato dai radioascoltatori di Diffusione Stereo come migliore in campo per la quarta settimana consecutiva, e per Maiello, la cui importanza nel ruolo di play è stata definita «fondamentale» dal mister in entrambe le fasi di gioco.
Occhi puntati sui play off
Con questo risultato il Casarano si avvicina concretamente alla qualificazione matematica ai play off e accarezza anche il sogno di disputare la prima partita in casa. «Sarebbe bello fare la prima gara in casa da neopromossa», ha ammesso Di Bari. «Se lo meritano i tifosi, che anche oggi a Pasquetta erano qui con noi».
Il prossimo impegno vedrà i rossoazzurri di scena in trasferta contro il Latina domenica alle 14.30, in una sfida tutt’altro che scontata contro una squadra che lotta ancora per la salvezza.
