dalla Redazione
Luigi Anastasia ha sciolto le riserve. L’esponente del movimento civico GenerAzione Casarano ha accettato ufficialmente la candidatura a sindaco della città con una dichiarazione pubblica dai toni personali e carichi di emozione, in cui racconta le ragioni di una scelta definita “di cuore”.
“Non è una scelta leggera”
“Dopo lunghe riflessioni ho maturato, con profonda emozione e alta responsabilità, la decisione di accettare la candidatura a sindaco”, scrive Anastasia. Un passo che descrive come tutt’altro che formale: “Significa assumersi responsabilità, esporsi, accettare il peso delle aspettative e delle speranze di tante persone”. Alla base della decisione, racconta, ci sono “le voci, gli sguardi incontrati per strada, le speranze condivise e le difficoltà che ogni giorno viviamo come comunità”.
Il senso di comunità al centro
Il filo conduttore della dichiarazione è il recupero di un legame collettivo che Anastasia sente indebolito. “Sarà fondamentale riappropriarci di quel senso di comunità che è andato smarrito”, afferma, richiamando la capacità della città di fare fronte comune nei momenti decisivi. “La nostra città merita cura, visione e coraggio. Merita scelte oneste, presenza costante e una guida che sappia unire, non dividere”.
Una candidatura collettiva
Anastasia tiene a precisare che la sua non è una corsa solitaria. “Questa candidatura è nostra: di chi crede nella partecipazione, di chi non si arrende all’indifferenza, di chi vuole tornare a sentirsi parte di qualcosa di più grande”. L’impegno che prende davanti ai cittadini è preciso: “Porterò con me ogni voce, ogni storia, ogni esigenza. E lavorerò, ogni giorno, con trasparenza e passione, per trasformare le parole in azioni”.
La dichiarazione si chiude con una prospettiva rivolta al futuro: “Oggi non è un punto di arrivo, ma un inizio”. Un inizio che Anastasia vuole affrontare, come sottolinea, “con il cuore, con la mente e con la volontà di costruire, insieme, il futuro che desideriamo”.
