dalla Redazione
Sabato 18 aprile, alle ore 19, il Palazzo D’Elia di Casarano ospiterà l’appuntamento conclusivo della prima edizione di Prima Vera – Una Donna Una Storia, la rassegna culturale ideata da Lucia Saracino e promossa da Liceo Docet e UniSalento, nata con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso ogni 21 marzo, con l’arrivo della primavera.
A chiudere questa prima edizione sarà Romina Caruana, attrice nota al grande pubblico per la serie Rai Makari, scrittrice e attivista, che presenterà il suo ultimo romanzo Pirandello mi fa un baffo (Terra Somnia Editore, 2025).
Un libro che non consola, ma cura
Con Pirandello mi fa un baffo la Caruana prosegue il percorso degli ultimi tredici anni cominciato con il suo primo libro È solo un gioco di anime, ripercorrendo la storia di Eleonora e della sua famiglia. La protagonista è una giovane donna siciliana che trova il coraggio di ribellarsi a Luigi, padre padrone che manipola sia la madre sia il fratello autistico Alessandro, entusiasta della vita, che vorrebbe un mondo fatto di musica, lucine colorate e balli. Il romanzo si muove tra la Sicilia e New York, dove Eleonora cerca di ricostruire la propria esistenza portando con sé i fili – anche letteralmente, attraverso una collezione di abiti tessuti sul telaio della nonna – di un legame fraterno che diventa asse portante della sua identità.
Alessandro non è descritto come un “problema” da risolvere, ma come una presenza da accogliere: la sua diversità non è patologia, ma altra forma di esistenza. È proprio questa la cifra più potente del libro: parla di dolore, ma anche di coraggio; racconta la fragilità, ma per mostrarne la forza; denuncia, ma anche guarisce.
Autismo e patriarcato: temi senza sconti
Nel romanzo Caruana pone l’accento sugli abusi psicologici ed emotivi, le restrizioni e le privazioni cui la protagonista, la madre, il fratello e persino la nonna paterna Maddalena vengono sottoposti nel desiderio di ricevere amore da un uomo capace solo di punirli per la loro stessa esistenza. Un ritratto che non scivola mai nel melodramma: l’autismo viene affrontato con lucidità e sensibilità, ricordando che non è una malattia ma una condizione, e che i ragazzi autistici sono intelligenti, schietti, affettuosi, puri, trascinati da una curiosità che diventa insegnamento.
Il format: storie vere dopo la storia narrata
Dopo la presentazione del romanzo, il format della rassegna prevede la voce diretta di chi quella realtà la vive in prima persona. Saliranno sul palco Carla Congedo e Maria Grazia Mastrogiovanni – rispettivamente la madre e l’insegnante di un bambino cieco dalla nascita – per raccontare la loro esperienza quotidiana con la diversità che diventa virtù, trasformando l’incontro letterario in un momento di testimonianza civile e umana.
Chi è Romina Caruana
Nata ad Agrigento, Caruana si è laureata in Lingue e Letterature, ha conseguito il diploma di attrice presso l’Accademia Teatés e il Master di Acting alla Susan Batson Inc. di New York. Ha letto le pagine del suo libro sull’autismo al Teatro Pirandello di Agrigento Capitale della Cultura 2025, ricevendo il plauso del Presidente della Repubblica Mattarella. La sua sceneggiatura Souls ha ottenuto il supporto del MIC, mentre con Melania’s Divorce ha ricevuto una menzione speciale sul New York Times.
L’ingresso è libero. Un appuntamento da non perdere per Casarano e per il Salento.
