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Elezioni, Anastasia apre la campagna: “Basta polemiche, servono idee”. Focus su centro storico e sicurezza

Primo comizio per il candidato sostenuto dalla colazione civica e progressista composta da GenerAzione Casarano, Progetto Casarano-Sinistra Italiana, M5S e Centro Democratico Cristiano

dalla Redazione

Un intervento diretto e senza filtri per aprire la campagna elettorale. Luigi Anastasia sceglie la linea del contatto immediato con i cittadini e lancia un messaggio chiaro: stop alle polemiche, spazio ai contenuti.

Il primo comizio pubblico segna l’ingresso ufficiale nella corsa elettorale. Buona la partecipazione, ma soprattutto netta la posizione del candidato, che chiede una svolta nei toni del confronto politico. “Casarano non ha bisogno di attacchi personali – ha detto – ma di idee e proposte concrete”.

Un cambio di passo che Anastasia lega a un clima cittadino che definisce segnato da disillusione e scarsa fiducia. Da qui l’obiettivo dichiarato: riportare entusiasmo e coinvolgimento.

Tra i nodi affrontati, il centro storico, indicato come una delle criticità più evidenti. Il candidato parla di degrado diffuso, manutenzione carente e illuminazione insufficiente. Condizioni che, sottolinea, non solo penalizzano l’immagine della città, ma rischiano di favorire situazioni di insicurezza.

La proposta è doppia: interventi immediati sul decoro di base e, in prospettiva, una riqualificazione strutturata capace di trasformare il centro storico in uno spazio vivo tutto l’anno, non limitato a eventi occasionali.

Altro punto, i giovani. Il candidato punta il dito contro la mancanza di spazi e opportunità, proponendo il recupero di immobili inutilizzati e una programmazione culturale stabile. “Non politiche per i giovani, ma con i giovani”, ha ribadito, indicando la necessità di coinvolgerli direttamente nelle scelte amministrative.

Sicurezza e legalità chiudono il quadro. Il riferimento è anche ai recenti episodi di cronaca che hanno scosso la città. Anastasia propone una maggiore sinergia con le forze dell’ordine, il ripristino di un sistema di videosorveglianza oggi, a suo dire, non pienamente funzionante e più attenzione per commercianti e imprenditori, spesso esposti a furti e rapine. Sullo sfondo, l’impegno di investire maggiormente nell’educazione civica nelle scuole.

Il primo comizio traccia così la linea della campagna: meno scontro e più contenuti. Resta ora da vedere quanto questo approccio riuscirà a incidere in una competizione che si preannuncia aperta.