di Alberto Nutricati
Foto di Giovanni De Micheli
I rossazzurri cedono all’ultimo respiro nell’ultima gara casalinga, ma il cammino è già scritto: i playoff sono conquistati da tempo e domenica, ad Altamura, si gioca per il piazzamento.
Una sconfitta che non ridimensiona nulla
Il “Capozza” saluta il campionato con un ko. Il Casarano cede al Crotone per 1-2, interrompendo una striscia di imbattibilità casalinga che durava dall’11 gennaio. Fa male, inevitabilmente, ma non scalfisce il valore di una stagione straordinaria: i rossazzurri sono da due giornate matematicamente ai playoff, traguardo conquistato sul campo con pieno merito. Quello che si gioca adesso è “soltanto” il piazzamento nella griglia. E domenica ad Altamura c’è ancora una partita da vincere.
La partita: primo tempo equilibrato, ripresa emozionante
La gara parte a ritmi alti. Entrambe le squadre giocano a viso aperto, cercando la vittoria senza rinunciare alla manovra. Nella prima frazione le occasioni ci sono: Grandolfo manca il tap-in al 2′, Cajazzo ci prova al 4′, Chiricò al 17′ – ma i portieri non vengono mai impensieriti davvero. Al 27′ Maiello è costretto a uscire per un problema fisico. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa il Crotone sblocca subito: all’8′ Zunno calcia dal limite, la palla rimbalza in modo beffardo e si insacca alle spalle di Bacchin. Il Casarano non si abbatte e risponde al 21′ con uno dei gol più belli dell’intera stagione di Serie C. Cajazzo riceve palla, mette a sedere l’intera difesa calabrese e batte Merelli con un tiro potente e preciso: quinto centro stagionale per l’italo-canadese, probabilmente il più spettacolare. Sul risultato di 1-1 i rossazzurri spingono con convinzione, Perez ha la doppia occasione del vantaggio ma non concretizza. Al 39′ arriva la beffa: Bacchin cerca Ferrara, Bruno anticipa e calcia, Negro salva sulla linea, ma Musso è il più lesto di tutti e insacca il 2-1. Nei minuti di recupero Maggio chiama ancora Bacchin alla parata; poi il triplice fischio.
Di Bari: “Orgoglioso dei miei ragazzi. Ci siamo conquistati i playoff e dobbiamo crederci“
In conferenza stampa mister Vito Di Bari non nasconde la delusione per il risultato, ma rivendica con forza la prestazione della squadra: “Sarò un folle, ma per me questa è stata una delle partite più belle della stagione. Una gara a viso aperto, giocata alla pari. Abbiamo perso per una zolla e per un errore tecnico nel secondo gol”. Il tecnico rossazzurro sottolinea come sull’1-1 il Casarano abbia avuto diverse occasioni nitide per passare in vantaggio: “Il Crotone si è messo a 3-5-2, segnale che stava subendo la nostra pressione. Meritavamo almeno il 2-1”.
Sul momento della squadra, Di Bari guarda avanti con fiducia: “La squadra sta bene fisicamente e mentalmente. Ci siamo conquistati i playoff e dobbiamo crederci. Questa squadra se la gioca con tutti, e io oggi sono orgoglioso dei miei ragazzi”. Parole di elogio anche per Cajazzo: “Isma ha fatto un gol incredibile. Sono contento perché ha trovato la serenità che aveva perso. È un ragazzo del 2004 che tre anni fa stava retrocedendo in Serie D: ha fatto un percorso straordinario”.
Sul fronte infortuni la situazione resta da monitorare: Maiello è uscito dal terreno di gioco dopo appena 27′, Logoluso si è fermato, Ferrara e Bachini sono in diffida. Variabili che Di Bari gestirà con attenzione in settimana.
Verso Altamura: l’ultima mossa per scegliersi il tabellone
“Da stasera la mia testa è già ad Altamura”, ha detto Di Bari a fine gara. Il Casarano domenica prossima giocherà in trasferta in quella che è, a tutti gli effetti, una sfida per ottimizzare il proprio piazzamento nella griglia playoff: vincere potrebbe significare tornare al settimo posto, con il vantaggio di disputare il primo turno davanti al proprio pubblico. “Desidero regalare quest’altra gioia ai tifosi”, ha aggiunto il mister. “Faremo una settimana di lavoro come fosse la partita più importante dell’anno”.
Il percorso del Casarano in questo campionato è già un successo. Adesso si tratta di chiuderlo nel migliore dei modi.
