dalla Redazione
Marco Nuzzo accoglie pubblicamente la convergenza di Marcello Torsello e ne rilancia il significato politico, trasformando il ritiro del candidato dei Verdi in un momento di rafforzamento della propria coalizione. “Il bene di Casarano prima di tutto”, esordisce il candidato sindaco, che ringrazia Torsello per “una scelta di straordinaria maturità politica”.
L’accordo e l’impegno sull’ambiente
Al centro del patto tra le due forze c’è un impegno che Nuzzo definisce “non negoziabile” e che ha voluto mettere nero su bianco: nessun impianto a Contrada Vora e realizzazione del parco naturalistico “che i cittadini attendono da tempo”. Un punto programmatico che diventa il collante della nuova alleanza, unendo, nelle parole di Nuzzo, “competenze ambientali e visione amministrativa”.
Il metodo: pragmatismo e partecipazione
Nuzzo indica anche come intende muoversi concretamente su questo fronte. In caso di vittoria, il primo passo sarà “un confronto serio con Acquedotto Pugliese e la Regione Puglia”. Un tavolo istituzionale che il candidato descrive con una formula precisa: “Casarano deve tornare a sedersi ai tavoli che contano con la schiena dritta”. Il metodo che guiderà l’azione amministrativa, sintetizza, sarà quello del “pragmatismo e della partecipazione”.
Una coalizione in crescita
Il tono della nota è quello di chi legge nell’accordo con Torsello un segnale di vitalità del proprio progetto. “Questa coalizione cresce ogni giorno di più”, scrive Nuzzo, che chiude con un appello all’unità: “Siamo pronti a trasformare la responsabilità di oggi nella forza di governo di domani. Uniti, torneremo Casarano”.
Con questa intesa il polo che fa riferimento a Nuzzo acquisisce una connotazione ambientale più marcata, aggiungendo un tema specifico e identitario a una campagna che si preannuncia sempre più centrata sulle scelte concrete per il territorio.
