dalla Redazione
Un esperimento didattico che ha dell’incredibile: bambini in età prescolare che imparano, accanto all’inglese, il latino e il greco antico come se fossero lingue vive. È quanto accade alla Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, dove il professor Giampiero Ruggiero ha curvato verso l’utenza della scuola dell’infanzia il suo innovativo metodo per l’insegnamento delle lingue classiche, messo a punto e sperimentato nei Licei sotto la supervisione dell’Unviersità del Salento, e oggi confluito in un orignale e accurato audiolibro edito da Milella.
Un audiolibro nato da un’esperienza reale
La pubblicazione nasce da un percorso didattico condotto in via sperimentale con una classe di bambini della scuola dell’infanzia non ancora scolarizzati. L’idea di fondo è tanto semplice quanto rivoluzionaria: esporre i più piccoli alle lingue classiche – greco antico e latino – esattamente come avviene con una lingua moderna e viva, affiancandole all’inglese, già previsto nel modello organizzativo della scuola. Attraverso supporti iconografico-visivi, le tecniche del Total Physical Response e stimoli multilinguistici, i bambini si sono ritrovati ad apprendere frasi come hic Marcus est o οὗτος Φίλιππός ἐστι con la stessa naturalezza con cui imparano qualsiasi altra espressione.
“È una novità assoluta – spiega la dirigente della scuola, Lucia Saracino -. Si tratta di un audiolibro finanziato da un progetto del Comune di Andrano nell’ambito dell’iniziativa ‘La città che legge’, avviato lo scorso anno”.
“Il libro – spiega il prof. Ruggiero – è il prodotto di un progetto sperimentale condotto su bambini della scuola dell’infanzia. Ma non solo: è la testimonianza di un approccio e di un metodo didattico che hanno sortito effetti sorprendenti. Un traguardo che è al tempo stesso punto di partenza per la glottodidattica delle lingue classiche e per un modello scolastico veramente innovativo e altamente qualificante”.
Al volume hanno collaborato Adriano Astore, Sofia Pollice e Benedetta Toma.
Il Metodo Ruggiero: le lingue classiche come lingue vive
L’originalità del metodo elaborato da Ruggiero sta nel ribaltare una delle convinzioni più radicate nell’insegnamento tradizionale: che il greco e il latino siano lingue “morte”, accessibili soltanto attraverso lo studio grammaticale e la traduzione. Il Metodo Ruggiero dimostra invece che, se introdotte precocemente e con le tecniche giuste, le lingue classiche si apprendono con la stessa facilità di quelle moderne. L’approccio visivo e corporeo, unito alla ripetizione ritmica e all’ascolto, trasforma vocaboli antichi in strumenti di comunicazione immediata, familiari e persino divertenti per i bambini.
Il risultato è un audiolibro bilingue – o, meglio, multilingue – che accompagna il piccolo lettore attraverso illustrazioni e testi in latino e greco, con QR code integrati per ascoltare la pronuncia corretta delle frasi. Un sussidio didattico che coniuga tradizione e innovazione tecnologica, pensato per essere utilizzato sia in classe che a casa.
L’interesse delle scuole italiane
Non si tratta di un’esperienza isolata. Il metodo, monitorato da unisalento e validato dal ministero da oltre 5 anni, ha già attirato l’interesse di Licei di diverse regioni d’Italia, incuriositi da un approccio in grado di restituire vita e senso a due lingue spesso percepite come ostacoli piuttosto che risorse. L’idea di utilizzare il metodo Ruggiero anche con bambini della fascia di età 3-6 anni apre nuovi orizzonti di studio e di applicazion e l’audiolibro si candida a diventare uno strumento didattico di riferimento per chi voglia sperimentare un insegnamento delle lingue classiche davvero nuovo, fin dalla prima infanzia.
