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Casarano, il Comune azzera sanzioni e interessi sui tributi arretrati: c’è tempo fino al 30 giugno

Chi ha debiti con il Municipio per TARI, IMU, canoni o multe può regolarizzarsi con condizioni agevolate. La finestra copre vent'anni di posizioni aperte, dal 2000 al 2025

dalla Redazione

Il Comune di Casarano ha approvato un regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. In sostanza, chi ha debiti pregressi verso l’ente locale può chiuderli pagando solo la quota capitale, senza sanzioni e con interessi ridotti. La misura vale per una platea ampia di situazioni: tributi non versati come TARI e IMU, entrate patrimoniali legate a servizi e canoni, sanzioni amministrative incluse le multe del Codice della strada.

Chi può aderire

La finestra temporale copre i debiti maturati dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2025. Possono accedere alla definizione agevolata anche i contribuenti che hanno già ricevuto ingiunzioni di pagamento o accertamenti esecutivi, e chi ha controversie tributarie ancora aperte con il Comune. Per la TARI è previsto un trattamento di favore ulteriore: gli omessi versamenti potranno essere regolarizzati senza applicare né sanzioni né interessi.

Le parole del sindaco

Il sindaco Ottavio De Nuzzo non ha usato giri di parole nel presentare la misura: 2Sappiamo bene che negli ultimi anni molte famiglie e attività economiche hanno attraversato momenti difficili. Per questo abbiamo deciso di intervenire con uno strumento concreto, che consente a chi ha debiti nei confronti del Comune di mettersi in regola in modo più sostenibile”.

Una misura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, non è un condono mascherato ma un atto di responsabilità reciproca. “Da un lato affermiamo con fermezza il principio che i tributi vanno pagati” ha spiegato De Nuzzo. “Dall’altro riconosciamo che è compito dell’Amministrazione mettere le persone nelle condizioni di poterlo fare. Vogliamo costruire un rapporto più giusto e trasparente tra il Comune e i cittadini”.

Il primo cittadino ha anche sottolineato la ricaduta diretta sui servizi: “Permettere al Comune di recuperare risorse significa poterle reinvestire nei servizi pubblici. Non è una misura che favorisce chi non ha pagato a scapito di chi ha pagato: è uno strumento per chiudere situazioni pendenti che altrimenti resterebbero irrisolte per anni”.

Come funziona e le scadenze

Chi intende aderire può scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione o la rateizzazione, secondo le modalità previste dal regolamento. La domanda va presentata entro il 30 giugno 2026. La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Casarano. Gli uffici comunali sono a disposizione per chiarimenti e per accompagnare i cittadini nella compilazione della domanda.