dalla Redazione
Un’emergenza che si ripete ogni estate
Nel Salento gli incendi boschivi sono una costante dell’estate. Ogni anno, tra giugno e settembre, il fuoco percorre ettari di macchia mediterranea, ulivi e pinete, spesso partendo da terreni incolti o abbandonati dove la vegetazione secca funge facilmente da innesco. Il rischio non riguarda solo gli ecosistemi: quando il fuoco si avvicina alle abitazioni o alle strade, diventa un’emergenza per persone e infrastrutture.
Cosa devono fare i proprietari di terreni
L’Ufficio Ambiente del Comune di Casarano ha diffuso un avviso che ricorda gli obblighi in capo a chi possiede fondi agricoli o incolti. Entro il 31 maggio tutti i proprietari sono tenuti a pulire e sfalciare i propri terreni e a realizzare le fasce taglia fuoco previste dalla Legge Regionale 38/2016. Si tratta di strisce di terreno ripulite dalla vegetazione che servono a bloccare o rallentare l’avanzata delle fiamme.
Dal 1° giugno vietato bruciare sterpaglie
Con l’arrivo dell’estate scatta anche il divieto di bruciare residui vegetali. Dal 1° giugno al 30 settembre è vietato dar fuoco a sterpaglie, potature e scarti agricoli, come stabilito dalla stessa legge regionale. Il divieto vale su tutto il territorio comunale e la sua violazione espone a sanzioni amministrative.
L’appello del sindaco
Il sindaco Ottavio De Nuzzo ha firmato personalmente l’avviso, sottolineando la dimensione collettiva della prevenzione: piccoli interventi sui propri fondi, se moltiplicati su scala territoriale, possono fare la differenza tra una stagione estiva ordinaria e una catastrofe ambientale.
L’invito dell’amministrazione è a non aspettare l’ultimo momento: sfalciare a maggio, quando le temperature sono ancora gestibili, è più semplice e meno rischioso che intervenire a ridosso del periodo critico.
Dove informarsi
Per chiarimenti sugli obblighi previsti dalla normativa e sulle modalità di realizzazione delle fasce taglia fuoco è possibile rivolgersi all’Ufficio Ambiente del Comune di Casarano.

