di Alberto Nutricati
Foto di Giovanni De Micheli
Mercoledì sera al “San Vito-Marulla”
Mercoledì alle 20 il Casarano scende in campo a Cosenza per il secondo turno dei playoff di Serie C. Ci arriva forte di un 2-0 al “Veneziani” di Monopoli che ha fatto esplodere la piazza e con un allenatore che non si nasconde: “Sappiamo che serve un’impresa, però ci proviamo. E ci stiamo prendendo gusto”. A regalare la vittoria ai salentini, due gol di straordinaria fattura, siglati rispettivamente da Vincenzo Ferrara e Francesco Grandolfo.
La notte di piazza San Domenico
Il successo sul Monopoli aveva un peso che andava oltre il passaggio del turno. Per i tifosi rossoazzurri c’erano da cancellare le due sconfitte di campionato contro una rivale storica – la rivalità risale allo spareggio del 1980-81 a Brindisi per la Serie C1 – e il pubblico lo sapeva. Oltre mille persone si sono radunate davanti al maxischermo in piazza San Domenico, e la festa è andata avanti a lungo.
Di Bari: “È stato proprio a Monopoli che abbiamo cambiato tutto”
Vito Di Bari legge la vittoria con gli occhi di chi ha attraversato anche i momenti difficili. “Eravamo consapevoli delle aspettative, ma ci tenevamo tantissimo anche noi. Le due sconfitte in campionato contro il Monopoli mi hanno fatto crescere: è stato proprio in quella trasferta che abbiamo cambiato sistema di gioco. I risultati si vedono».
Tatticamente solidi, qualche rimpianto nella ripresa
Il Casarano ha gestito la partita con ordine. Segnale eloquente: il Monopoli ha effettuato tre cambi a inizio ripresa. “Significa che era in grossa difficoltà – osserva Di Bari -. Nella ripresa siamo stati meno lucidi e abbiamo sprecato qualche transizione per chiuderla definitivamente. In ogni caso sono contento”.
“Questo progetto lo sento mio”
Il tecnico torna sul concetto che ha scandito l’intera stagione. “Sono sempre convinto che i grandi risultati vengono dall’unione. È la prima parola che ho pronunciato quando sono arrivato a dicembre dell’anno scorso. Vivo a Casarano da un anno e mezzo, sto bene, col presidente ho un rapporto bellissimo. Questo progetto lo sento mio”.
Grandolfo da ex, Maiello da professore
Due uomini-partita. Francesco Grandolfo ha segnato il gol del 2-0 da ex – il dodicesimo stagionale, senza neppure un rigore – dopo un’attesa durata mesi. “Avrebbe dovuto arrivare il 28 dicembre, invece ha tardato. Io l’ho aspettato e l’ho voltuo: o lui o nessun altro al suo posto”. Raffaele Maiello ha orchestrato il centrocampo con la consueta intelligenza. “Lo chiamano il professore e non a caso. L’ho voluto a tutti i costi. Averlo a Casarano deve essere un privilegio”.
Chiricò, il premio prima del fischio
Prima del via della sfida di Cosenza, Sky Wifi consegnerà a Mino Chiricò il riconoscimento di miglior calciatore di aprile del girone C. Una cerimonia a bordocampo, poi testa alla partita, per un sogno che continua.
