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Elezioni: nove consiglieri già eletti, ma il consiglio comunale cambia faccia a seconda di chi vince il ballottaggio. I possibili scenari

De Nuzzo al 40,80%, Nuzzo al 28,85%. Il 7 e 8 giugno si decide tutto. Entro sabato a mezzogiorno il termine per ufficializzare gli apparentamenti. Le simulazioni sui due scenari possibili

di Alberto Nutricati

Il ballottaggio del 7 e 8 giugno assegnerà la fascia tricolore, ma ridisegnerà anche l’intera architettura del consiglio comunale di Casarano per i prossimi cinque anni. Maggioranza, minoranza, equilibri tra partiti e liste civiche: tutto cambia a seconda di chi vince. E c’è un’altra variabile che potrebbe modificare ulteriormente il quadro: gli apparentamenti, per i quali i candidati ammessi al secondo turno hanno tempo fino alle ore 12 di sabato per depositare le dichiarazioni ufficiali. Di tutto questo si è parlato ieri nello speciale andato in onda su Diffusione Stereo, organizzato in collaborazione con Casarano Oggi e TuttoCasarano.

I nove già certi

Qualunque cosa accada al ballottaggio, nove nomi entreranno in consiglio comunale. Lo garantisce la legge elettorale, che assicura rappresentanza ai candidati sindaci e ai più votati delle liste. Siedono già in aula: Ottavio De Nuzzo (40,80% dei voti), Marco Nuzzo (28,85%), Laura Parrotta (16,72%) e Luigi Anastasia (13,63%). Con loro, Daniele Gatto e Giampiero Marrella per Fratelli d’Italia, Alessandro Antonaci dalla lista De Nuzzo Sindaco, Attilio De Marco per il Partito Democratico e Maria Rosaria Gualtieri per Rinasce Casarano. I restanti sei seggi li assegna il voto del 7 e 8 giugno.

Va tenuto presente un ulteriore elemento: se uno dei consiglieri eletti venisse nominato assessore dalla giunta del nuovo sindaco, il suo seggio in consiglio passerebbe automaticamente al primo dei non eletti della stessa lista.

Se vince De Nuzzo

In maggioranza, oltre al sindaco, andrebbero Gatto e Marrella – già tra i nove certi – più Rosi Scarangella e Andrea Cantando per Fratelli d’Italia. Dalla lista civica De Nuzzo Sindaco: Antonaci, Tommaso Toma, Barbara Perrone e Marta Calassanzio. Completerebbero la maggioranza Emanuele Legittimo di Casarano Insieme Si Può e Maria Elena Palese de La Città al Centro. Undici consiglieri di maggioranza.

All’opposizione siederebbero Nuzzo, Parrotta, Anastasia, De Marco, Gualtieri e Giacomo Bellomo dalla lista Parrotta Sindaco. Una minoranza eterogenea, che raggrupperebbe forze politicamente distanti.

Se vince Nuzzo

Lo scenario si capovolge. In maggioranza andrebbero De Marco, Antonella Barlabà, Rosario Scorrano e Mariangela Muscella per il PD, Gualtieri, Marco Mazzeo ed Elisa Toma per Rinasce Casarano, Umberto Totaro e Alessandra Bartolomeo per Orgoglio Casarano, e Aldo Torsello di Europa Verde. Undici consiglieri anche in questo caso.

In minoranza: De Nuzzo, Parrotta, Anastasia, Gatto, Marrella e Antonaci, con un’opposizione, al netto di Anastasia, epsressione di area civico-progressista, spostata verso centrodestra.

Il peso delle liste

Tra i partiti, Fratelli d’Italia si conferma prima forza politica in città con il 16,43% dei voti. La lista civica De Nuzzo Sindaco si ferma al 14,05%, il PD al 10,65%.

La variabile apparentamenti

I numeri sopra fotografano la situazione allo stato attuale. Ma tutto potrebbe cambiare entro sabato: quella è la scadenza entro cui De Nuzzo e Nuzzo possono siglare accordi formali di apparentamento con le liste di Parrotta e Anastasia. Un apparentamento modifica la ripartizione dei seggi in consiglio e può spostare uno o più consiglieri dalla minoranza alla maggioranza. Le trattative sono in corso. I risultati, per ora, non pervenuti.