dalla Redazione
La festa diocesana
Sarà il Parco Gondar di Gallipoli la cornice della grande festa dell’Azione Cattolica Diocesana “Made to Be One”, in programma per domani, martedì 2 giugno. L’iniziativa, aperta a tutte le fasce d’età, riunirà le comunità parrocchiali del territorio diocesano in una giornata pensata per celebrare il cammino associativo degli ultimi anni e rinnovare il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale.
Un programma ricco per tutte le età
L’evento prevede momenti di accoglienza, animazione, attività laboratoriali, spettacoli musicali e occasioni di confronto rivolte tanto ai più piccoli quanto agli adulti e alle famiglie. Tra i momenti più attesi figura un’apertura teatrale dedicata a un giovane testimone di fede e impegno sociale, la cui storia continua a parlare alle nuove generazioni attraverso i valori dell’amicizia, del servizio e della gioia cristiana.
La preghiera con il Vescovo
Il cuore della giornata sarà la celebrazione comunitaria presieduta dal Vescovo della Diocesi di Nardò-Gallipoli, Mons. Fernando Filograna. «In un tempo in cui cresce il rischio dell’isolamento e dell’individualismo – ha dichiarato il vescovo – ritrovarsi come comunità rappresenta un segno concreto di speranza. Occasioni come questa aiutano a riscoprire la bellezza dell’essere Chiesa, camminando insieme nella fede e nella fraternità».
La voce della Presidente diocesana
Sull’appuntamento interviene anche Maria Luisa Tempesta, Presidente diocesana dell’Azione Cattolica: «”Made to Be One” nasce dal desiderio di costruire ponti tra le persone e valorizzare il cammino condiviso delle nostre comunità. Vogliamo offrire uno spazio in cui ciascuno possa sentirsi accolto e parte di una grande famiglia, riscoprendo il valore delle relazioni autentiche e della comunione ecclesiale».
Un appuntamento aperto a tutti
La festa non è riservata ai soli iscritti all’associazione: chiunque desideri avvicinarsi all’Azione Cattolica o trascorrere una giornata all’insegna dell’incontro e della condivisione è il benvenuto. Si tratta di un momento significativo per la Diocesi di Nardò-Gallipoli, richiamata a testimoniare, attraverso la forza delle relazioni, il valore di una comunità che cammina unita.
