dalla Redazione
«Non un atto dovuto»
Marco Nuzzo ha accolto pubblicamente il sostegno delle tre liste che al primo turno avevano sostenuto Luigi Anastasia – GenerAzione Casarano, Casarano in Movimento (M5S) e Progetto Casarano-Sinistra Italiana – e lo ha fatto senza rivendicarlo come un risultato scontato. «Non lo prendo come un atto dovuto, ma come un atto di responsabilità», ha scritto il candidato di centrosinistra in una nota diffusa oggi.
Il ringraziamento ad Anastasia
Il tono del messaggio è misurato. Nuzzo ringrazia Anastasia «per la sua campagna elettorale pulita, onesta e per la coerenza che lo ha sempre contraddistinto», e inquadra l’accordo non come un’operazione di palazzo, ma come il frutto di un confronto su contenuti condivisi: welfare, innovazione, agenda digitale, sport come diritto sociale, istituzione dell’Ufficio Europa per l’intercettazione di fondi comunitari e nazionali.
«Fin dal primo giorno nella nostra agenda»
«Fin dal primo giorno sono stati anche nella nostra agenda», precisa Nuzzo, sgombrando il campo dall’impressione che quei punti siano stati aggiunti sotto pressione. È una distinzione politicamente rilevante, in quanto fa leva su una preesistente base programmatica comune.
L’apertura all’elettorato di Anastasia
La parte più politica del messaggio è nella chiusura: «La mia sintesi è con la città. Con chi ha votato me, con chi ha votato Luigi, con chiunque voglia cambiare davvero». Un’apertura esplicita all’elettorato di Anastasia – che al primo turno aveva raggiunto il 13,63% – ma anche, in modo meno esplicito, a chi non ha ancora deciso.
Il quadro in vista del 7 e 8 giugno
Il ballottaggio è fissato per il 7 e l’8 giugno. Nuzzo sfida il sindaco uscente Ottavio De Nuzzo, che al primo turno aveva ottenuto il 40,80% – contro il 28,85% del candidato di centrosinistra.
