dalla Redazione
Nessun apparentamento
La coalizione che ha sostenuto Laura Parrotta al primo turno non si apparenterà con nessuno dei due candidati al ballottaggio del 7 e 8 giugno. La decisione è stata comunicata con un breve comunicato stampa: la scelta, si spiega, nasce «per coerenza» con il progetto civico e trasversale su cui si era fondata la candidatura.
Libertà individuale
La coalizione non darà indicazioni di voto ai propri elettori. «Si è deciso di conservare una posizione terza, lasciando libertà di scelta individuale nel rispetto dei nostri elettori», si legge nella nota diramata dalla stessa Laura Parrotta nella tarda mattinata di oggi. Un atteggiamento coerente con la natura della lista – civica e trasversale – che fin dall’inizio aveva evitato di collocarsi in modo netto nel perimetro del centrodestra o del centrosinistra.
Il progetto continua
La scelta di non apparentarsi non significa però sciogliere le fila. Il comunicato annuncia la costituzione di un’associazione politico-culturale locale che raccoglierà «le energie e le esperienze» maturate durante la campagna elettorale. Un segnale che l’area che si è raccolta intorno a Parrotta intende restare presente sulla scena politica cittadina oltre il voto di giugno.
Il peso del voto Parrotta
La posizione della coalizione Parrotta lascia quindi il proprio elettorato libero di scegliere tra Marco Nuzzo e il sindaco uscente Ottavio De Nuzzo. Al primo turno, svoltosi il 24 e 25 maggio, Parrotta aveva ottenuto il 16,72 per cento dei voti. Una quota che, in un ballottaggio che si preannuncia equilibrato, potrebbe risultare decisiva.
