da Alberto Nutricati
Centrodestra confermato a Casarano
Ottavio De Nuzzo resta sindaco di Casarano. Il candidato del centrodestra ha superato lo spoglio del ballottaggio con il 52,37 per cento dei voti, lasciando al rivale Marco Nuzzo – sostenuto dal centrosinistra – il 47,63 per cento. Cinque punti di distanza al traguardo, pari a 453 voti, al termine di una sfida che fino alle ultime sezioni scrutinate non aveva mai regalato certezze a nessuno dei due contendenti.
Affluenza in calo, ma in linea col resto d’Italia
Ha votato il 52,11 per cento dei 18.551 aventi diritto, circa sette punti e mezzo in meno rispetto al 59,72 per cento del primo turno. Un dato che rispecchia fedelmente quello nazionale: in tutta Italia il ballottaggio si è chiuso al 52,06 per cento, contro il 60,48 della tornata principale. Il calo di partecipazione ai secondi turni si conferma fenomeno strutturale della politica italiana.
Come si è arrivati al ballottaggio
Al primo turno De Nuzzo aveva raccolto il 40,80 per cento, Nuzzo il 28,85. Dodici punti di vantaggio che pr qualcuno significavano una vittoria agevole. Così non è stato. Laura Parrotta, candidata civica vicina al centrodestra fermatasi al 16,72 per cento, aveva lasciato i propri elettori liberi di scegliere. Luigi Anastasia, quarto con il 13,63 per cento, non aveva indicato un nome, ma le sue liste avevano stretto un accordo programmatico con Nuzzo. Il travaso di voti ha funzionato: il candidato progressista ha più che dimezzato il divario, costruendo una rimonta che ha reso il ballottaggio molto più equilibrato del previsto.
Nuzzo: «Risultato positivo, faremo opposizione costruttiva»
Marco Nuzzo ha commentato l’esito con toni distesi, ma decisi.
«Il nostro progetto politico – commenta Nuzzo – non si ferma qui. Il verdetto delle urne è chiaro e, come sempre in democrazia, va rispettato. Ho chiamato Ottavio De Nuzzo per augurargli buon lavoro per la nostra città. Oggi non abbiamo raggiunto il numero sufficiente per governare, ma abbiamo acceso una speranza che non si spegnerà. Migliaia di persone libere ma soprattutto una nuova generazione di cittadine e cittadini hanno scelto di credere nel nostro progetto di cambiamento, dimostrando che a Casarano c’è una fortissima voglia di voltare pagina, di guardare al futuro e di non accontentarsi. A tutte quelle persone, a chi ci ha messo la faccia, a chi ha speso un minuto del suo tempo per ascoltarci o per sostenerci, va il mio grazie più profondo. È stato un viaggio bellissimo e mi avete arricchito umanamente in un modo che non dimenticherò mai».
L’impegno, però, prosegue.
«Il nostro impegno per Casarano non finisce oggi. Entreremo in Consiglio Comunale a testa alta, forti del vostro mandato. Saremo un’opposizione ferma, leale ma intransigente. Vigileremo su ogni singolo atto e non faremo sconti a nessuno quando si tratterà di difendere il bene di Casarano. Ci siamo stati in questi mesi in mezzo alla strada, ci saremo da domani tra i banchi del Consiglio».
De Nuzzo: «Ora chiudiamo i cantieri»
Il sindaco rieletto ha parlato di emozione e di responsabilità. «Un testa a testa vero – ha ammesso – ma i casaranesi hanno premiato la continuità. Abbiamo lottato contro tutto e contro tutti». De Nuzzo ha poi indicato la priorità immediata del suo secondo mandato: «Dobbiamo completare i cantieri aperti in città. È il primo impegno che prendiamo con i cittadini».
Elettori: 18.551
Votanti: 9.667 (52,11%)
Schede nulle: 88
Schede bianche: 36
Schede contestate: 6
