Non è un’emergenza, è una certezza. Via Poerio si allaga. Succede ogni volta che piove con una certa intensità ed è quello che è successo anche a seguito dei temporali di ierei e dell’altroieri. Garage, automobili, abitazioni: decine di famiglie di Casarano fanno i conti con danni e paura con una regolarità che non lascia più spazio alla sorpresa, solo alla frustrazione.
A tornare sul problema è Aldo Torsello, ex assessore comunale, che dopo essersi confrontato con alcuni residenti della zona ha deciso di avanzare una proposta tecnica concreta.
La proposta: pompe automatiche nei pozzetti esistenti
L’idea di Torsello punta su un intervento a basso impatto strutturale, pensato proprio per le caratteristiche di via Poerio: strada stretta, abitazioni su entrambi i lati, poco spazio per cantieri invasivi.
Il meccanismo proposto è semplice: installare stazioni di pompaggio automatico all’interno dei pozzetti di raccolta già esistenti. Un sensore rileva l’innalzamento del livello dell’acqua e attiva la pompa senza alcun intervento manuale. L’acqua viene così rilanciata verso la condotta di smaltimento prima che raggiunga livelli critici.
Niente scavi, niente cantieri lunghi mesi. Un sistema che si inserisce nell’infrastruttura esistente (vedi infografica).
«Servono risposte concrete, non solo interventi di emergenza»
Torsello non presenta la sua come l’unica soluzione possibile, ma come punto di partenza per un confronto tecnico serio. «Saranno i tecnici, attraverso uno studio idraulico, a valutare se questa sia la soluzione migliore o se debba essere integrata con altri interventi sulla rete delle acque meteoriche», scrive l’ex assessore.
La richiesta all’amministrazione comunale è chiara: avviare al più presto uno studio tecnico su via Poerio e valutare questa proposta insieme a tutte le soluzioni tecnicamente percorribili.
Una criticità strutturale che non può attendere
Il punto politico sollevato da Torsello è forse più urgente di quello tecnico: via Poerio non ha bisogno di interventi post-allagamento, ha bisogno di una soluzione permanente. Intervenire solo dopo ogni ondata di maltempo significa scaricare ogni volta sui residenti un costo – in denaro, in stress, in danni – che un’amministrazione comunale dovrebbe invece prevenire.
I residenti di via Poerio aspettano da anni. La proposta è sul tavolo.



