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Bene confiscato alla mafia affidato all’associazione Cittadini Coraggiosi: Daniele Gatto traccia il bilancio

Lo sportello per le disabilità in Piazzetta Petracca: «Da simbolo di illegalità a luogo di accoglienza e ascolto»

«Un bene confiscato alla mafia restituito alla comunità». Con queste parole l’assessore uscente alle Politiche Sociali Daniele Gatto commenta l’affidamento del centro “Angelica Pirtoli” in Piazzetta Petracca all’associazione Cittadini Coraggiosi, definendolo il punto di arrivo di un percorso avviato anni fa dall’amministrazione comunale.

Gatto sottolinea il lavoro che ha preceduto il risultato: «Un lavoro costruito con pazienza, determinazione e grazie al prezioso impegno degli uffici comunali che, in questi anni, hanno seguito con professionalità ogni fase dell’iter».

Uno sportello di prossimità per le persone con disabilità

Il centro ospiterà uno sportello dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie, descritto dall’assessore come «un moderno ufficio di prossimità dotato di nuovi computer, stampanti, arredi e tecnologie». L’obiettivo è offrire servizi di supporto concreto in un luogo fisicamente vicino ai cittadini che ne hanno bisogno.

La gestione è affidata all’ETS Cittadini Coraggiosi per cinque anni.

«Quando la legalità diventa inclusione, vince tutta la comunità»

Gatto chiude il suo comunicato con un focus sul significato simbolico dell’operazione: un immobile sottratto alla criminalità organizzata che diventa presidio di inclusione sociale. «Da simbolo di illegalità a luogo di accoglienza, ascolto e sostegno», scrive l’assessore. «Un risultato concreto che restituisce un bene alla collettività e lo mette al servizio di chi ha più bisogno».