Un pedagogista salentino tra le grandi firme del giornalismo e della cultura italiana. Fernando Parrotto Rizzello, 40 anni, coordinatore di servizi socio-educativi in provincia di Lecce, riceverà il prossimo 18 luglio a Gela il Premio Speciale “don Giulio Scuvera”, assegnato nell’ambito della XXVI edizione del Premio Nazionale “La Gorgone d’Oro”.
Un riconoscimento che guarda alla cultura come strumento di impegno civile
La giuria, presieduta dal giornalista e docente Andrea Cassisi, ha deliberato l’assegnazione del premio a Parrotto Rizzello per il suo percorso umano e professionale, capace di “diffondere valori di crescita, dialogo e responsabilità civile”. Il Premio Speciale “don Giulio Scuvera” è riservato a figure di spicco della cultura, del giornalismo e dell’impegno sociale, e si inserisce nella missione più ampia del riconoscimento gelese: promuovere la cultura, la libertà di espressione e i valori della pace, della solidarietà e dell’accoglienza.
La Gorgone d’Oro: venticinque anni di cultura e memoria
Promosso dal Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” di Gela, il Premio “La Gorgone d’Oro” è da un quarto di secolo uno degli appuntamenti culturali più significativi non solo della Sicilia, ma dell’intero panorama nazionale. Negli anni ha premiato personalità come Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano, Marco Girardo, direttore di Avvenire, Stefania Petyx di Striscia la Notizia, Carmelo Sardo del Tg5, gli scrittori Aldo Nove e Salvatore Ferlita, e attori legati alla fiction Montalbano come Peppino Mazzotta e Angelo Russo. Nella sezione dedicata alla “Pace” figurano inoltre nomi come Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa e Linosa, e la conduttrice Tv2000 Lucia Ascione.
Chi è Fernando Parrotto Rizzello
Pedagogista, formatore ed educatore, Parrotto Rizzello svolge attività accademica presso l’Università degli Studi di Roma “G. Marconi” ed è componente della redazione della rivista di sociologia “Metis”, oltre che socio corrispondente della Società Italiana di Pedagogia Speciale. Autore di numerosi contributi scientifici e divulgativi, ha pubblicato nel 2024 il volume “Educare: bisogno reciproco e reciproca donazione” (Kimerik) e nel 2026 “Disinnescare con cura. Strumenti di gestione dei conflitti nelle relazioni interpersonali” (Quorum Edizioni). Nel 2022 gli era già stato conferito il Premio Internazionale “De Finibus Terrae”.
Le parole di Parrotto Rizzello: “Un richiamo a proseguire il mio cammino”
Raggiunto dopo la comunicazione della giuria, Parrotto Rizzello ha commentato con parole cariche di emozione:
«La notizia dell’assegnazione del Premio La Gorgone d’Oro mi commuove profondamente. Confesso di sentire di non meritare fino in fondo un riconoscimento così prestigioso. Ricevere un premio che, nel corso degli anni, è stato conferito a personalità di straordinario valore culturale, civile e sociale è per me motivo di una sincera e intensa emozione.
Accolgo questo riconoscimento con gratitudine, ma anche con un profondo senso di responsabilità. Lo considero non un punto di arrivo, ma un ulteriore richiamo a proseguire con ancora maggiore determinazione il mio “cammino”, nella convinzione che ogni riconoscimento acquisti il suo significato più autentico solo se diventa stimolo a fare di più e a servire gli altri con umiltà, passione e coerenza. Grazie, di cuore».
