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Centro Ilma, Serravezza interrompe lo sciopero della fame dopo l’audizione in Regione: «Ora l’iter riparte»

Il sindaco De Nuzzo: «Dimostrazione di grande professionalità e attaccamento al territorio».

Il dottor Giuseppe Serravezza sospende la protesta dopo le rassicurazioni del vicepresidente Cristian Casili e dell’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia sui prossimi passi per il Centro Ilma.

Si sblocca, almeno sul piano istituzionale, la vicenda del Centro Ilma della LILT di Lecce. Serravezza ha deciso di interrompere lo sciopero della fame e della sete dopo l’audizione tenutasi lo scorso mercoledì nella III Commissione regionale, a cui ha partecipato anche il sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo, rimasto a stretto contatto con l’oncologo nei giorni scorsi per monitorarne le condizioni di salute.

Il progetto

Il Centro Ilma è il progetto firmato da Serravezza per realizzare, all’interno di una cava dismessa, un polo dedicato alla lotta contro i tumori basato su tre pilastri: prevenzione primaria, ricerca e riabilitazione.

Le rassicurazioni della Regione

Secondo quanto riferito da De Nuzzo, in audizione sono arrivate le rassicurazioni sull’iter da parte del vicepresidente della Regione e dell’assessore alla Sanità. Una volta ottenute le autorizzazioni di abitabilità e agibilità della struttura, la Regione si è impegnata a verificare quali servizi possano rientrare nel Servizio sanitario regionale e ad accompagnare la LILT nella ricerca dei fondi regionali, nazionali ed europei necessari a completare il progetto.

I ringraziamenti

Nella nota il sindaco ringrazia le istituzioni presenti in audizione, la LILT, i consiglieri regionali e il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro per aver portato la questione all’attenzione della Commissione Sanità. Un ringraziamento a parte, «a nome di tutta la comunità», va al dottor Serravezza, la cui battaglia viene definita da De Nuzzo «l’ennesima dimostrazione della sua grande professionalità, umanità e attaccamento al territorio».