Il sindacato UIL FPL torna a denunciare la carenza di personale nel Servizio di Emergenza Urgenza 118 della ASL di Lecce, gestito da Sanità Service. In una nota inviata martedì scorso al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, all’assessore alla Salute Donato Pentassuglia e ai vertici della ASL leccese, l’organizzazione sindacale segnala che la situazione, denunciata “da tempo”, non ha ancora trovato soluzione.
Il sit-in del 13 luglio
La protesta era culminata lo scorso 13 luglio con un sit-in davanti alla Direzione Generale della ASL di Lecce. Nella stessa giornata, riferisce la UIL FPL, Direzione ASL e Sanità Service avevano inviato congiuntamente ai vertici regionali una richiesta di autorizzazione per assumere nuovi autisti soccorritori, in sostituzione del personale a tempo determinato in scadenza il 31 luglio. L’obiettivo dichiarato era duplice: non lasciare scoperte le postazioni del 118 e garantire al personale il riposo estivo previsto dal CCNL.
“Nessun riscontro, ferie negate”
Secondo il sindacato, a oggi quella richiesta non ha ricevuto risposta né dalla Regione né dalla ASL. Nel frattempo, denuncia la UIL FPL, il dirigente del settore di Sanità Service ha pubblicato i turni di servizio senza concedere al personale le ferie già programmate.
Il sindacato parla di un rischio concreto per il servizio di emergenza-urgenza, aggravato dal sovraccarico di lavoro sugli operatori, per i quali – sempre secondo la nota – sono previsti turni fino a 12 ore continuative.
La richiesta
La UIL FPL chiede formalmente alla Regione Puglia e alla ASL Lecce di autorizzare l’assunzione del personale richiesto, per superare quella che definisce una “situazione di disagio” per utenti e operatori. La nota, firmata dal responsabile del Dipartimento contrattazione Mario Riso, è stata inviata anche per conoscenza al direttore del SEUS 118, Fabiola Giannoccaro, e al sindaco unico di Sanità Service, Ignazio Paolo De Tommasi.
