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Tari, Progetto Casarano: «Aumento beffa a fronte del 70% di differenziata»

Il movimento chiede di valorizzare le isole ecologiche informatizzate già esistenti e rilancia la proposta Plastic Free per gli edifici comunali.

Dopo la nota del consigliere Luigi Anastasia, arrivano anche le critiche di Progetto Casarano – Sinistra Italiana sull’aumento delle tariffe Tari 2026 approvato dal Consiglio Comunale con il voto della maggioranza.

«Il Consiglio Comunale di Casarano ha certificato l’ennesimo paradosso ai danni delle famiglie e dei commercianti della nostra città», scrive il movimento in una nota. «Un ritocco all’insù delle bollette che suona come una vera e propria beffa, considerando che i cittadini di Casarano hanno dimostrato un profondo senso civico portando la raccolta differenziata a toccare la soglia del 70%».

Per Progetto Casarano, a un impegno civico di questo livello dovrebbe corrispondere una riduzione dei costi, non un aumento: «In un sistema efficiente, all’impegno dei cittadini dovrebbe corrispondere una riduzione dei costi attraverso meccanismi di premialità. Chi differenzia meglio e contribuisce a ridurre i rifiuti destinati allo smaltimento dovrebbe essere incentivato, non gravato da ulteriori aumenti».

Il movimento chiede all’Amministrazione di valorizzare pienamente le isole ecologiche informatizzate già esistenti sul territorio, oggi sottoutilizzate: «Le strutture esistono, ma il loro potenziale è ancora largamente inespresso». Da qui la richiesta di una campagna di informazione su modalità di accesso, materiali conferibili e vantaggi economici per chi le usa correttamente, prima di chiedere «ulteriori sacrifici economici ai cittadini».

Tra le proposte, anche l’adozione di una misura promossa da Plastic Free: eliminare la plastica monouso dagli uffici comunali e dalle scuole comunali, sostituendola con erogatori d’acqua e borracce riutilizzabili. Il movimento collega la proposta all’attuale crisi della filiera del riciclo della plastica, che secondo la nota ha già spinto diversi Comuni pugliesi e salentini ad adottare ordinanze che invitano i cittadini a non esporre la plastica per la raccolta, per la saturazione degli impianti di selezione.

La nota si chiude con un affondo polemico verso la maggioranza – «ringraziamo calorosamente la maggioranza per l’ennesimo “regalo” estivo» – e con un appello politico: Progetto Casarano invita «tutte le forze progressiste, civiche e che si rivedono negli ideali del centrosinistra» a unirsi per costruire un’alternativa amministrativa a Casarano.