Foto: Ufficio Stampa Casarano Rally Team
“È una soddisfazione enorme, frutto del lavoro di squadra e di una stagione impegnativa.” Sono le prime parole di Sara Carra dopo aver conquistato, ad Alba, il suo secondo titolo italiano consecutivo nel CIAR Sparco Femminile. Un bis arrivato con due gare di anticipo sulla fine della stagione, che la pilota della Casarano Rally Team racconta come il coronamento di un obiettivo dichiarato fin dall’inizio dell’anno.
“Difendere il titolo era l’obiettivo e riuscirci in anticipo lo rende ancora più speciale”, ha aggiunto Carra a margine della vittoria, arrivata domenica scorsa al volante della Škoda Fabia Rally2 Evo del team Erreffe al Rally Regione Piemonte, quinta tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Nelle sue parole, il peso di una stagione costruita insieme a chi le è stato accanto: “Voglio ringraziare la mia famiglia, gli sponsor e tutte le persone che, anche da casa, mi hanno sostenuta e dato la giusta carica lungo tutto il percorso.” Un ringraziamento che restituisce la dimensione corale di un risultato individuale e che conferma quanto per la pilota casaranese il legame con il proprio territorio resti centrale anche nei momenti di maggiore soddisfazione personale.
Il contesto: bis tricolore maturato tra Roma e le Langhe
Il titolo si è deciso sulle strade del Rally Regione Piemonte, tra le più prestigiose e tecniche del calendario tricolore: undici prove speciali disputate tra sabato e domenica lungo le Langhe, patrimonio UNESCO, in una gara vinta nella classifica assoluta da Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Per Sara Carra, però, il verdetto più importante era un altro, ed è arrivato proprio lì, dopo una stagione aperta con i buoni riscontri del Rally di Roma Capitale.
Restano ancora due appuntamenti in calendario, il Rally del Lazio e il Rally di Sanremo, ma per la classifica femminile i giochi sono già chiusi: il bis tricolore è cosa fatta, e per Sara Carra rappresenta, nelle sue parole, non un punto d’arrivo ma “un nuovo punto di partenza verso sfide sempre più ambiziose”.




