Dopo un paio di mesi di silenzio, in concomitanza con la tornata elettorale che ha visto la riconferma del sindaco uscente Ottavio De Nuzzo, torna a farsi sentire l’associazione Futura, con il suo carico di idee, creatività ed entusiasmo. Tra il 5 e l’8 agosto, i membri di Futura hanno pubblicato sulla propria pagina Facebook quattro diversi contenuti, uno al giorno: la messa a dimora di un nuovo ulivo al posto dell’albero simbolo sradicato da ignoti, una riflessione sull’astensionismo alle ultime comunali e due proposte una sul futuro del Mercato Coperto e l’altra sulla riforestazione urbana.
Un nuovo ulivo dove sorgeva Phoenix
Al posto dell’albero “Phoenix”, tagliato senza motivo dopo essere diventato negli anni un piccolo simbolo di comunità curato e innaffiato dai volontari, Futura ha piantato un ulivo: Phoenix 2. Per l’associazione la scelta della pianta non è casuale, ma richiama rinascita e resilienza dopo il gesto che aveva colpito il primo albero.
Futura invita chi passa nei pressi a versare un po’ d’acqua alle radici del nuovo ulivo: sul posto è stato lasciato un innaffiatoio a disposizione di chiunque voglia contribuire alla cura della pianta.
Astensionismo, il vero dato delle comunali
Guardando ai risultati delle elezioni comunali, l’associazione sposta l’attenzione dal nome del vincitore a un altro numero: quello dell’affluenza. Per Futura l’astensionismo è stato il “vero protagonista” della tornata elettorale, un dato che merita una riflessione a prescindere dall’esito del voto.
L’associazione conferma comunque l’intenzione di collaborare con l’amministrazione quando ciò sarà nell’interesse della città, continuando allo stesso tempo a promuovere confronto, idee e proposte concrete.
La proposta: uno spazio di aggregazione al Mercato Coperto
Il terzo post lancia quella che Futura definisce la prima di una serie di proposte per far “correre” Casarano: destinare il Mercato Coperto a nuovo spazio di aggregazione, cultura e incontro aperto alla città.
In altre parole, l’associazione rilancia il progetto “Hub 73042”, nato da un percorso partecipativo durato 18 mesi e già stato presentato all’amministrazione comunale. L’idea è di trasformare la struttura in un luogo dedicato ai giovani, alle associazioni e all’intera comunità, con una vocazione culturale che, spiega Futura, potrebbe aprire la strada a bandi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei per la sua valorizzazione.
Seconda proposta: più alberi, meno cemento
A un solo giorno dalla proposta sul Mercato Coperto, l’8 agosto Futura ha presentato una seconda idea: la riforestazione urbana, tema che l’associazione dice essere emerso come uno dei più discussi durante gli incontri con la comunità.
L’obiettivo dichiarato è aumentare la presenza di alberi nelle aree oggi più cementificate, per una città più vivibile, salubre e capace di contrastare l’aumento delle temperature. Il progetto punterebbe sul coinvolgimento diretto di cittadini e scuole, attraverso iniziative dedicate alla cura del patrimonio verde.
Per evitare che l’iniziativa resti sulla carta, Futura propone anche l’istituzione di un Bilancio annuale del Verde: uno strumento per monitorare nel tempo gli alberi piantati, la loro distribuzione sul territorio e l’effettiva realizzazione degli interventi promessi.
Chi è Futura
Futura è un’associazione giovanile casaranese organizzata in quattro team tematici: Tech & Business (digitalizzazione e innovazione), Ambiente & Salute (tutela del territorio), Comunità & Territorio (iniziative sociali) e Arte & Cultura (valorizzazione dei talenti locali). Nella propria mission, il gruppo si definisce nato per “cambiare la rassegnazione dell’idea che si ha di futuro mediante l’azione nel presente”.
