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Casarano ricorda le vittime dell’incursione aerea del 1943: il 14 agosto l’83° anniversario

Il 14 agosto cerimonia in serata al Calvario e al monumento delle vittime civili di guerra: fiaccole, colpo tonante e declamazione dei nomi dei sei giovani caduti.

Alle porte di Ferragosto, la città si ferma per un momento di raccoglimento: venerdì, 14 agosto, ricorre l’83° anniversario della morte di sei giovani concittadini, vittime dell’incursione aerea che colpì Casarano nel 1943. Anche quest’anno, il tragico evento sarà ricordatato attraverso una cerimonia commemorativa, come avviene ormai da qualche tempo, grazie all’interesse e alla dedizione di Rocco De Micheli e Fabio Cavallo.

Cosa accadde il 14 agosto 1943

Secondo la ricostruzione pubblicata da Rocco De Micheli sul sito Carusa.it, che raccoglie la storia del monumento alle vittime civili di guerra di Casarano, l’incursione avvenne esattamente alle 22:20 del 14 agosto 1943. Un caccia nemico, probabilmente uno Spitfire britannico, mitragliò dapprima la stazione ferroviaria senza provocare danni gravi, per poi dirigersi verso piazza Umberto I, nei pressi del Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale. Lì si trovava un folto gruppo di persone, soprattutto ragazzi, che nella calda serata di vigilia di Ferragosto – forse in violazione del coprifuoco – si erano fermati a prendere un po’ di fresco al chiaro di luna.

Dopo un paio di passaggi ricognitivi a bassa quota, l’aereo aprì il fuoco sulle persone presenti e sganciò contemporaneamente uno “spezzone”: un ordigno concepito non per colpire edifici, ma per colpire le persone, a conferma – secondo la ricostruzione – dell’intenzionalità dell’attacco. Il bilancio immediato fu di tre morti e undici feriti; altri tre feriti sarebbero deceduti il giorno seguente nell’ospedale di Parabita, dove era stata nel frattempo trasferita una struttura dell’ospedale di Gallipoli.

Le sei vittime, alla cui memoria è dedicata la cerimonia, furono: Cosimo Rosario Bellisario, 17 anni, venditore ambulante; Antonio Di Bari, 19 anni, venditore ambulante; Salvatore Fattizzo, 24 anni, giornaliero di campagna; Salvatore Giannelli, 18 anni, meccanico; Antonio Muscella, 17 anni, studente; Salvatore Ventura, 13 anni, giornaliero di campagna.

In memoria della strage, nel 1975 fu inaugurato in piazza Vittime Civili di Guerra il monumento realizzato dallo scultore casaranese Nicola Sansò, mentre nel 2022, a seguito dell’encomiabile lavoro di ricerca svolto da Rocco De Micheli, vi è stata collocata una lapide con i nomi delle sei vittime, scoperta ufficialmente nell’aprile 2023.

Il ricordo delle sei vittime

Ottantatré anni dopo, Casarano non dimentica. I sei giovani caduti durante il bombardamento aereo del 1943 verranno ricordati con una cerimonia pubblica, aperta alla partecipazione di tutta la cittadinanza, presso il monumento dedicato alle vittime civili di guerra.

Il programma della serata

La commemorazione prenderà il via con il ritrovo presso il Calvario, fissato per le 22:00. Da lì, alle 22:20, sarà lanciato un colpo tonante, nel momento esatto in cui l’incursione aerea del 1943 si abbatté sulla città.

Seguirà il momento centrale della cerimonia, presso il monumento delle vittime civili di guerra:

  • accensione di sei fiaccole, una per ciascuna delle vittime;
  • declamazione dei nomi dei sei caduti;
  • rintocco di campana, a suggello del ricordo.

Un dovere collettivo

“Il ricordo è un dovere. La memoria è futuro”: è il messaggio scelto dall’Amministrazione comunale per accompagnare l’iniziativa. Un invito rivolto a tutta la cittadinanza casaranese a non lasciare che il tempo trascorso attenui la memoria di un episodio che ha segnato profondamente la storia della comunità durante la Seconda guerra mondiale.

La partecipazione è aperta a tutti i cittadini che vorranno unirsi al momento di raccoglimento in ricordo dei sei giovani concittadini scomparsi.