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Casarano, ieri l’arrivo di Patierno, oggi la conferenza stampa pregara. Di Bari: «Dobbiamo alimentare l’entusiasmo della città»

Foto di Giovanni De Micheli

Nella giornata di ieri, il Casarano Calcio ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Cosimo Francesco Patierno, attaccante classe 1991, reduce dall’ultima stagione in Serie B con la maglia dell’Avellino.

Un curriculum di tutto rispetto quello di Patierno – un vero lusso per la categoria – costruito gradino dopo gradino a partire dalle giovanili del Vigevano. Dopo l’esordio in Serie D con il Martina nel 2011 e il passaggio in Serie C2 al Teramo, l’attaccante ha vestito le maglie di Bisceglie, Grosseto, Gravina e Nardò, prima di esplodere definitivamente al Bitonto, dove tra il 2018 e il 2020 ha messo a segno 41 reti in 56 presenze. Nel 2021, torna tra i professionisti, con la Virtus Francavilla: 27 gol in 50 partite in due stagioni che gli spalancano le porte dell’Avellino, con cui nel 2023-2024 si laurea capocannoniere del girone con 19 reti, trascianando i campani nella serie cadetta. Nel primo biennio iprino, con i biancoverdi sigla in totale 34 gol, in 66 gare. Nell’ultima annata, in Serie B, Patierno ha collezionato 24 presenze e una rete.

Di Bari: «L’entusiasmo alle stelle, ma è una responsabilità»

Dell’arrivo di Patierno ha parlato anche mister Vito Di Bari nella conferenza stampa di oggi che ha preceduto la sfida contro il Giugliano, in programma per domani alle 21, la prima interna della stagione dopo la sconfitta per 4-1 rimediata a Potenza all’esordio in campionato.

Di Bari non ha cercato alibi per il ko del “Viviani”, ammettendo che la squadra ha sofferto un blackout di pochi minuti decisivo per l’esito della gara: «Ci sono stati quei 12-13 minuti veramente di buio, che non devono ripetersi», ha spiegato il tecnico, sottolineando come nella prima parte di gara i rossoazzurri avessero anche costruito occasioni per passare in vantaggio. «Da febbraio abbiamo cambiato sistema di gioco, abbiamo cambiato modo di difendere, e da quando abbiamo cambiato abbiamo avuto 12 partite con una sola sconfitta», ha ricordato, invitando il gruppo a ritrovare l’equilibrio e l’organizzazione che avevano contraddistinto la parte finale della scorsa stagione.

Nonostante il passo falso dell’esordio, il clima in città resta acceso, complice proprio l’arrivo del nuovo centravanti: ieri, si è reigstrata una grande partecipazione dei tifosi all’allenamento serale, per non parlare delle ovazioni riservate proprio a Patierno. Un entusiasmo che il tecnico sente come un impegno da onorare: «Noi abbiamo una responsabilità grande, quella di alimentare l’entusiasmo che sta in città e non farlo scendere».

«Patierno era la nostra prima scelta»

Sull’operazione di mercato, Di Bari non ha nascosto la soddisfazione personale, rivendicando la conoscenza diretta del giocatore, con cui ha condiviso lo spogliatoio da compagno di squadra: «Patierno è stata la nostra prima scelta, un giocatore che abbiamo voluto fortemente sia come società che come staff tecnico. Ringrazio direttori e società per questo regalo, un giocatore che conosco bene, conosco valori tecnici e valori morali». Il tecnico ha poi confermato la solidità del progetto: «L’arrivo di Patierno dimostra, per qualcuno che aveva qualche dubbio, che questa società sta costruendo qualcosa di importante».

Di Bari ha comunque invitato alla pazienza in relazione alla condizione fisica del nuovo arrivato, che arriva da una stagione ad Avellino vissuta con minor continuità: «Viene da una situazione molto particolare, dove non ha fatto, diciamo, tutto, quindi deve riprendere subito la forma fisica, ma per questo c’è tempo».

Le assenze e i recuperi

In vista della sfida con il Giugliano, il tecnico ha fatto il punto sull’infermeria, senza nascondere il rammarico per gli infortuni di Leonetti e Negro, fermatisi «proprio sul più bello» dopo un ritiro estivo privo di problemi fisici: «Sono due giocatori difficili da sostituire per le loro caratteristiche, per l’economia del gioco del Casarano». A Potenza si era aggiunto anche lo stop di Gega, poi recuperato in extremis. Buone notizie invece da Mino Chiricò, che aveva saltato il ritiro e schierato con più minutaggio proprio per questo, e da Knežović, che nonostante una settimana di febbre ha convinto Di Bari con l’ingresso a gara in corso a Potenza.

Una piazza che si aspetta risposte

Il Giugliano, avversario di domani, ha esordito con un pirotecnico 3-3 rimontato dalla Scafatese dopo essere stato avanti 3-1. Di Bari lo ha definito «una squadra che conosce bene la categoria», guidata da un allenatore, Di Napoli, subentrato la scorsa stagione a Capuano, e con qualche giovane di prospettiva, su tutti il 2008 Esposto.

Consapevole della cornice di pubblico che si attende al “Capozza” per la prima gara casalinga stagionale, il tecnico ha chiuso ribadendo la propria carica emotiva: «In casa mi carica l’ambiente. L’ho sempre paragonato al calcio argentino, perché i tifosi vivono la partita, sia in positivo che in negativo. Sono contento anche per come hanno accettato la sconfitta: c’è stata maturità, ci hanno sostenuto e applaudito. Ora attendono un risultato positivo, e noi siamo i primi che vogliono festeggiare con loro».

I convocati

Per la gara CASARANO-GIUGLIANO l’allenatore Vito Di Bari ha convocato i seguenti calciatori:

Filippo Bacchin (1), Daniele Celiento (5), Niccolò Chiorra (22), Cosimo Chiricò (10), Cristian Cuzzarella (37), Alessandro Farroni (97), Vincenzo Ferrara (11), Ertijon Gega (24), Federico Giraudo (3), Francesco Grandolfo (9), Bryght Gyamfi (29), Borna Knezovic (7), Gaetano Logoluso (23), Raffele Maiello (17), Mario Mercadante (33), Antoine N’Diaye (8), Matteo Obleac (6), Francesco Palumbo (77), Cosimo Patierno (99), Francesco Podrini (30), Andrea Santarcangelo (16), Leandro Versienti (27), Niccolò Zanellato (21).

Indisponibili: Leonetti, Lulic, Malagnino, Negro.