Il Comune di Casarano apre un confronto diretto con la città sul tema del decoro urbano. Venerdì 25 settembre, alle 17, la Sala Consiliare ospiterà il primo incontro pubblico del percorso “La Città che Cura la Città”, promosso dall’Assessorato al Decoro Urbano in collaborazione con gli assessorati al Verde Pubblico e Patrimonio e all’Ambiente.
Nella lettera di invito alla cittadinanza, l’Assessore al Decoro Urbano Maria Elena Palese spiega lo spirito dell’iniziativa: “La bellezza di una città si misura dalla cura dei suoi dettagli e dalla passione di chi la vive ogni giorno”. E aggiunge: “Il decoro urbano non è solo una questione di estetica, ma è il riflesso della nostra identità, del nostro senso civico e della qualità della nostra vita quotidiana”.
L’incontro, organizzato di concerto con il Sindaco Ottavio De Nuzzo e con gli Assessori Alessandro Antonaci (Verde Pubblico e Patrimonio) e Marta Calassanzio (Ambiente), punta a tradurre le linee programmatiche dell’amministrazione in azioni concrete. Un obiettivo che, spiega ancora Palese nella lettera, richiede la partecipazione di tutti: “L’azione del Comune non basta: serve l’energia, la creatività e la collaborazione di tutta la comunità”.
Tre i momenti previsti dall’incontro:
- Presentazione del programma, con l’illustrazione dei progetti e delle proposte strategiche per l’arredo urbano, la sistemazione del verde e la valorizzazione dei quartieri;
- Tavolo di ascolto e idee, uno spazio aperto per presentare proposte, segnalare criticità prioritarie e proporre patti di collaborazione, tra cui l’adozione di aree verdi e iniziative di cura del vicinato;
- Focus su commercianti e imprese, dedicato a come integrare il decoro delle attività private con lo spazio pubblico circostante.
Lo spirito dell’iniziativa è racchiuso in un passaggio del testo che invita i cittadini alla partecipazione: “Le grandi trasformazioni nascono da piccoli gesti condivisi. La Vostra presenza e il Vostro punto di vista sono fondamentali per costruire una città più accogliente, pulita e fiera di se stessa”.
L’invito è rivolto a cittadini, associazioni, commercianti e imprese del territorio. La definizione dell’incontro come “Primo Tavolo di Confronto” lascia intendere che il percorso avrà un seguito.
