Foto di Giovanni De Micheli
Il Comune di Casarano ha candidato, con un’apposita delibera di Giunta, il progetto “Sedile Vivo: Arte, Memoria e Comunità nel cuore di Casarano” al bando nazionale “Cultura nei piccoli Comuni”, promosso dal Ministero della Cultura. L’obiettivo è restituire al Sedile cinquecentesco il ruolo di cuore civico della città, all’interno di un più ampio percorso di valorizzazione del centro storico.
Il progetto prevede una trasformazione a più livelli. Il Sedile diventerà innanzitutto Casa del Turista e del Cittadino, con un info-point permanente dotato di bookshop del territorio, e Archivio di memoria viva grazie all’iniziativa “Volti e Voci del Centro Storico”: pannelli fotografici e QR Code daranno accesso a video-interviste agli anziani dei vecchi rioni storici cittadini.
Sarà inoltre il punto di partenza del “Percorso dell’Olio”, un itinerario di placetelling che collegherà Palazzo D’Elia, via delle Trappite e il Frantoio Ipogeo, e ospiterà l’hub digitale del nuovo portale “Visit Casarano”. Il Sedile è pensato anche come palcoscenico di comunità, con il festival “Arti in Sedile” dedicato a bande musicali, pittori e scultori locali, e come luogo di scienza e meraviglia, attraverso le iniziative “La Notte delle Chiese e dei Musei” e “La Luna nel Pozzo”.
Il progetto punta a mettere in rete alcuni dei principali tesori cittadini: Palazzo D’Elia, Palazzo De Judicibus, il Frantoio Ipogeo, il Museo del Minatore e la Chiesa di Casaranello.
La candidatura è ora al vaglio del Ministero della Cultura, e l’esito non è ancora noto. Il sindaco Ottavio De Nuzzo ha commentato l’iniziativa così: “Qualunque sia l’esito, questa è la direzione su cui vogliamo lavorare nei prossimi 5 anni”.
