Galleria fotografica di Giovanni De Micheli
Undici riconoscimenti, undici storie diverse che hanno in comune la stessa radice: Casarano e il Salento. L’8 agosto la Pro Loco di Casarano ha assegnato il Premio Vittoria Alata, giunto all’VIII edizione. La cerimonia, presentata da Bruno Conte e Barbara Bianchi, mette in fila ogni anno professionisti, artisti, imprenditori e volti della comunità che hanno lasciato un segno nel territorio.
Un’edizione, quella di quest’anno, che conferma la capacità dell’iniziativa di allargarsi ad ambiti sempre più diversi tra loro, tenendo insieme carriere lunghe mezzo secolo e realtà nate da pochi anni, grande informazione nazionale e volontariato di quartiere. Il filo conduttore, ribadito in ogni motivazione consegnata dal Presidente della Pro Loco, Antonio Bianchi, è quello dei valori storicamente legati al riconoscimento: impegno civile, tenacia, servizio alla comunità. Ad impreziosire la serata le sfilate di moda curate, sin nei minimi dettagli, dallo stilista Massimo Orlando.
Di seguito tutti i premiati, con la motivazione integrale consegnata dalla Pro Loco per ciascuno di loro.
I premiati della carriera
Due i premi alla carriera, rispettivamente alla dott.ssa Maria Primiceri e al dott. Giuseppe Venneri.
La dott.ssa Maria Primiceri, funzionaria della Polizia di Stato, è stata premiata per una carriera costruita, recita la motivazione, all’insegna della competenza unita alla sensibilità nel rapporto con il territorio.
Motivazione – A Maria Primiceri. Per la forza gentile e la determinazione luminosa con cui la Dott.ssa Maria Primiceri ha attraversato la sua carriera nella Polizia di Stato, trasformando ogni incarico in un gesto di protezione verso la comunità.
La sua presenza, sempre salda e sempre umana, ha rappresentato per colleghi e cittadini un punto fermo: un luogo sicuro, un riferimento di legalità, un esempio di dedizione che non conosce esitazioni.
Nelle sfide più complesse, ha saputo unire competenza e sensibilità, guidando uomini e donne con autorevolezza e ascolto, costruendo ponti tra istituzioni e territorio, portando la sicurezza dove serviva e la fiducia dove mancava.
La sua storia professionale è un racconto di coraggio quotidiano, di responsabilità vissuta con eleganza morale, di servizio inteso come dono.
In lei si riconosce lo spirito della Vittoria Alata: la protezione che si fa presenza, la virtù che si fa guida, la luce che si fa esempio.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
Alla carriera è stato dedicato anche il riconoscimento al dott. Giuseppe Venneri, alla guida dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce e componente del Consiglio Nazionale della categoria, premiato per l’impegno nel promuovere innovazione e trasparenza nei processi amministrativi degli enti locali e per aver rappresentato il Salento in ambito nazionale.
Motivazione – Per aver dedicato la propria attività professionale alla crescita del territorio salentino, distinguendosi per competenza, integrità e spirito di servizio.
Per il contributo di alto profilo offerto alla comunità attraverso l’impegno nel mondo della professione contabile, la guida dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce e il ruolo ricoperto nel Consiglio Nazionale, dove ha promosso innovazione, trasparenza e qualità nei processi amministrativi degli enti locali.
Per aver rappresentato con autorevolezza il Salento in contesti istituzionali nazionali, portando con sé i valori di dedizione, responsabilità e merito che contraddistinguono la nostra terra.
Per aver incarnato i principi della Vittoria Alata – eccellenza, impegno civile, tenacia e servizio alla comunità – contribuendo in modo significativo allo sviluppo culturale, professionale e sociale del territorio.
La Pro loco conferisce al Dott. Giuseppe Venneri il Premio Vittoria Alata quale riconoscimento alla carriera e alla testimonianza di un percorso esemplare, che continua a essere modello per le nuove generazioni.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
La musica protagonista
Sul fronte musicale il premio è andato al cantautore Lorenzo Lupo, la cui voce – si legge nella motivazione – porta “il respiro delle terre del Sud” trasformando la tradizione salentina in un linguaggio contemporaneo e riconoscibile.
Motivazione – In Lorenzo Lupo riconosciamo un artista che non solo canta: rivela. La sua musica è un varco, un luogo dove le emozioni trovano riparo e le radici diventano luce.
La sua voce intensa, vibrante, capace di farsi carezza e tempesta, porta con sé il respiro delle terre del Sud, quel misto di forza e dolcezza che appartiene a chi sa ascoltare la vita e trasformarla in arte.
Ogni suo brano è un viaggio che non si percorre con le orecchie, ma con il cuore. È una strada che attraversa memorie, ferite, rinascite; un ponte che unisce generazioni, sensibilità, mondi diversi. Lorenzo non interpreta la tradizione: la riaccende. Non rincorre la contemporaneità: la crea. Il suo suono è un’identità che si riconosce subito, un gesto artistico che non imita, ma inaugura possibilità.
La sua ricerca è un atto d’amore verso la verità, verso ciò che è fragile e potente allo stesso tempo. La sua presenza scenica — magnetica, essenziale, profondamente umana — restituisce alla musica il suo valore più puro: quello di essere incontro, rivelazione, appartenenza.
Per la capacità di trasformare la musica in un luogo emotivo e necessario, per il contributo originale alla cultura del territorio, per la dedizione con cui porta avanti un percorso limpido, coraggioso e identitario, la Pro Loco conferisce a Lorenzo Lupo il Premio Vittoria Alata alla Musica, celebrando un artista che sa dare voce a ciò che spesso resta in silenzio.
Casarano, 8 agosto – Il Presidente
Un riconoscimento è arrivato anche per FeminaeMaris, il progetto che unisce le musiciste salentine Silvia Boccadamo e Antonella Napoli e la cantante albanese Hersi Matmuja: un percorso nato dal legame tra le due sponde del Mediterraneo, tra Salento e Albania, raccontato attraverso brani inediti di formazione classica. A ritirare il premio, insieme alle tre musiciste, Paolo Pagliaro, editore di TeleRama e consigliere regionale, invitato sul palco in qualità di autore dei testi di FeminaeMaris.
Motivazione – FeminaeMaris nasce dall’incontro di tre donne che portano nel cuore il respiro del Mediterraneo: le musiciste salentine Silvia Boccadamo e Antonella Napoli, e la cantante albanese Hersi Matmuja. Il Salento è mare, è orizzonte che unisce e non divide; è potenza antica che domina e allo stesso tempo accoglie le culture dei popoli che si affacciano sulle sue acque. Da questa forza nasce l’ispirazione delle tre artiste.
Alla passione profonda di Silvia e Antonella per la loro terra si intreccia quella di Hersi, che porta con sé l’amore per l’Albania: una terra che il Salento osserva come in uno specchio, riconoscendosi nelle sue tradizioni, nei suoi canti, nella sua storia.
Tre musiciste di formazione classica, sospese tra una sponda e l’altra del mare, decidono così di dare vita a un progetto che è viaggio, memoria e racconto. FeminaeMaris raccoglie brani inediti che evocano luoghi reali e immaginari, descrivendone le peculiarità, la storia, le culture che li hanno plasmati. Ogni composizione diventa una piccola isola emotiva, un frammento di Mediterraneo che prende voce attraverso le loro armonie.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
Imprenditoria e servizio alla comunità
Tra le realtà produttive del territorio, la Pro Loco ha premiato ASCLA di Casarano con il Premio all’Imprenditoria, ritirato da Giuseppe Negro, per la capacità di coniugare competenza professionale e attenzione ai bisogni della comunità.
Motivazione – Ci sono aziende che crescono come alberi: solide, radicate nella terra che le ha viste nascere, e capaci di slanciarsi verso il cielo con la forza silenziosa delle cose fatte bene. ASCLA di Casarano è una di queste. Un’impresa che non si limita a lavorare: respira il territorio, ne ascolta i bisogni, ne accoglie le fragilità, e restituisce valore attraverso professionalità, cura e presenza.
ASCLA è diventata nel tempo un faro, una luce che non abbaglia ma guida. Una realtà che ha saputo trasformare la competenza in un gesto quotidiano di responsabilità, e l’innovazione in un atto d’amore verso la comunità. Ogni progetto, ogni servizio, ogni passo compiuto racconta una storia di dedizione, di mani che non si tirano indietro, di persone che credono che il lavoro possa essere un ponte verso un futuro migliore.
Per la capacità di unire cuore e competenza, per l’impegno costante nel costruire valore condiviso, per la visione che trasforma l’impresa in comunità, si conferisce ad ASCLA il Premio all’Imprenditoria, riconoscendo non solo ciò che fa, ma ciò che è: un esempio, un riferimento, una promessa mantenuta al territorio.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
Riconosciuta anche Carton Paper, premiata per aver saputo innovare un settore tradizionale generando occupazione e opportunità concrete per il territorio. Il premio è stato ritirato da Veronica Parrotto.
Motivazione – A Carton Paper. Per aver trasformato un sogno imprenditoriale in una storia di crescita autentica, dove ogni scelta, ogni passo, ogni sfida superata racconta la forza di una visione che non si limita a guardare avanti, ma sa anche illuminare il territorio che la circonda.
Per aver generato valore vero, quello che non si misura solo in numeri, ma in volti, in opportunità, in nuove strade aperte per una comunità che grazie all’impresa ha trovato lavoro, fiducia, prospettive. Per aver dimostrato che quando competenza, coraggio e responsabilità sociale si intrecciano, l’impresa diventa motore di futuro.
Per aver saputo reinventare un settore tradizionale, trasformandolo in un laboratorio di qualità, bellezza e sostenibilità, dove la tecnologia non cancella la tradizione ma la esalta, e dove la formazione diventa un investimento d’amore verso le persone e verso l’ambiente.
Per aver incarnato, con gesti concreti e con una dedizione quotidiana, i valori della Vittoria Alata: l’impegno che non si spezza, la tenacia che non arretra, l’eccellenza che non si accontenta, il servizio alla comunità che non cerca applausi ma lascia tracce. Diventando così un punto di riferimento per il tessuto produttivo casaranese e un faro per le nuove generazioni di imprenditori.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
Menzione speciale e targa per il medico Diego Esposito, impegnato in prima linea nell’ambito del volontariato, per Giovanni De Micheli e Tommaso De Nuzzo, che da anni con i loro video e le loro foto raccontano per immagini la vita cittadina, e per il radioamatore Renato Coti, per il servizio reso alla comunità il 7 aprile 1998, in un momento delicato della storia internazionale, quando scoprì il posizionamento di uno sbarramento di mine nell’Adriatico, scongiurando ingenti danni alla flotta NATO che stava per transitare nella zona.
Motivazione – A Giovanni De Micheli, che con la sua macchina fotografica ha dato anima ai nostri momenti, catturando sorrisi, emozioni e attimi che diventano eterni. Per la sua dedizione, la sua sensibilità e il suo sguardo che sa trasformare ogni evento in memoria viva.
Motivazione – A Tommaso De Nuzzo, custode della luce e del movimento. Attraverso la sua camera ha dato voce ai silenzi, colore alle storie, anima alle immagini.
Motivazione – A Diego Esposito, per l’instancabile impegno, la dedizione straordinaria e l’umanità che hanno illuminato la sua vita professionale nell’aiutare le persone e il prossimo.
Il Premio Giornalismo
Il Premio Giornalismo è stato conferito al dott. Vincenzo Magistà, volto storico di Telenorba, ex direttore del TG Norba, riconosciuto per quasi mezzo secolo di giornalismo raccontato come una presenza costante nella vita del territorio, capace di trasformare la cronaca quotidiana in un rapporto di fiducia con il pubblico.
Motivazione – Il Premio alla Carriera al Dott. Vincenzo Magistà non celebra soltanto un giornalista: celebra una presenza. Una presenza che per 49 anni ha attraversato le nostre giornate con la naturalezza delle cose essenziali, diventando voce, bussola, compagno silenzioso di un territorio che ha imparato a riconoscersi anche attraverso il suo modo di raccontarlo.
Magistà non ha semplicemente informato: ha accolto. Ha accolto le storie, le paure, le speranze, le piccole e grandi verità che compongono la vita di una comunità. In Telenorba ha costruito un ponte vivo, un filo che ha unito la realtà a chi la osservava, trasformando la cronaca in racconto, l’informazione in fiducia, la quotidianità in memoria condivisa. La sua voce è stata quella che non tradisce, che non si spezza, che resta quando tutto intorno cambia. Una voce che ha accompagnato generazioni, diventando parte del paesaggio emotivo di un intero territorio.
Per la sua capacità di essere presenza costante in un mondo che corre, per la luce con cui ha attraversato quasi mezzo secolo di informazione, per l’impronta indelebile che ha lasciato nel cuore del nostro territorio, la Pro Loco conferisce al Dott. Vincenzo Magistà il Premio alla Carriera, celebrando un uomo che ha trasformato il giornalismo in un gesto di cura verso la comunità.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
Il Premio alla memoria di Eugenio Memmi e a TuttoCasarano
Tra i riconoscimenti della serata, uno in particolare ha un significato speciale per questa testata. La Pro Loco ha infatti conferito il Premio Giornalismo Vittoria Alata a Tuttocasarano, alla memoria di Eugenio Memmi, fondatore di TuttoCasarano, sito da lui creato tra la fine degli anni ’90 e i primi anni Duemila e diventato finalmente testata giornalistica solo nell’agosto dello scorso anno.
A ritirare il premio sono stati il figlio del fondatore, Francesco Memmi, e il giornalista Alberto Nutricati, che ha collaborato con Eugenio sin dagli esordi e che nell’agosto del 2025 ha voluto registrare il sito come testata giornalistica, andando a realizzare il sogno di Eugenio e continuando gratuitamente il lavoro da lui avviato, e
Motivazione – Ci sono voci che non smettono di parlare, anche quando chi le ha create non è più tra noi.
TuttoCasarano è una di queste voci: un filo sottile e tenace che continua a cucire insieme la memoria, le emozioni e le storie della città.
Eugenio Memmi, con la sua sensibilità e il suo sguardo limpido, ha trasformato un’idea in un luogo di comunità. Ha dato alla città un giornale che non era solo informazione, ma un gesto d’amore quotidiano, un modo per dire: Casarano merita di essere raccontata.
Con parole semplici e vere, ha costruito un ponte tra le persone, ha dato spazio ai volti, ai ricordi, alle battaglie, alle speranze. Ha fatto dell’informazione un atto di cura, della verità un impegno, della città una casa.
Oggi TuttoCasarano continua a vivere, a respirare, a raccontare. Continua a essere la sua eredità più luminosa, il suo modo di restare accanto alla comunità che ha amato.
Per questo la Pro loco conferisce il Premio al giornalismo Vittoria Alata alla testata TuttoCasarano, alla memoria di Eugenio Memmi, celebrando un uomo che ha saputo trasformare la passione in servizio, la dedizione in testimonianza, la parola in un dono che non smetterà mai di accompagnarci.
Casarano, 8 agosto 2026 – Il Presidente
Un riconoscimento che la redazione accoglie con gratitudine, come conferma di un percorso editoriale che continua a muoversi nel solco tracciato dal suo fondatore.




















