La musica come linguaggio universale capace di abbattere le barriere. È questo il cuore del progetto culturale nato dalla collaborazione tra la cantante Luciana Negro e il giornalista e polistrumentista Alberto Nutricati, direttore di Tuttocasarano. Un’iniziativa culturale che profuma di autenticità: autoprodotta, a costo zero e registrata in presa diretta, nella splendida cornice di Palazzo D’Elia. Un atto di amore disinteressato verso la propria città.
Per l’occasione è stato eseguita la celebre battata della tradizione musicale salentina “Bella ci dormi”, un inno all’amore inteso come forza rivoluzionaria. Il brano è stato realizzato in acustico con un arrangiamento volutamente “minimal” per dare risalto alla voce potente di Luciana Negro. Il tutto in appena venti minuti, senza prove preliminari, con uno smartphone e tanto entusiasmo.
“C’era un tempo in cui la società e la cultura erigevano barriere invalicabili; l’amore, invece, le abbatteva una ad una perché era ed è l’essenza stessa della vita: una forza capace di oltrepassare i confini, sfidare le convenzioni e unire ciò che il mondo aveva cercato di separare”, scrive Luciana Negro presentando il progetto. E aggiunge: “Bella ci dormi”, un inno all’amore, a quella forza che chiede di combattere sino alla morte…
Le riprese e il montaggio sono stati curati dalla stessa Luciana Negro con un semplice smartphone, mentre alla chitarra c’è Alberto Nutricati. Un lavoro essenziale, ma denso di significato, che trasforma la musica in un ponte tra culture e tradizioni.
“Questo è quello che succede quando hai un’amica cantante… ti ritrovi, senza mai aver provato, a registrare in presa diretta un brano, nel tempo record di 20 minuti (molti dei quali impiegati a trovare una stanza col giusto riverbero), nelle sale dello splendido Palazzo D’Elia”, racconta Nutricati con ironia. “L’esecuzione è in acustico e l’arrangiamento volutamente ‘minimal’ per dare il dovuto risalto alla bellissima e potente voce di Luciana”.
Entrambi hanno voluto ringraziare l’Amministrazione Comunale di Casarano per aver concesso l’uso di Palazzo D’Elia, uno dei gioielli architettonici della città. “Sentir risuonare la nostra musica in un luogo così ricco di storia e fascino è stato un vero onore. Grazie per il sostegno alla cultura e alla valorizzazione del nostro territorio”, sottolinea Negro.
Il video, disponibile in calce al presente articolo, è stato pubblicato qualche giorno fa sul profilo Facebook di Luciana Negro, al seguente LINK.
E il progetto potrebbe non fermarsi qui. Nutricati infatti lancia un indizio: “Non è escluso che non ci sia un seguito”. Un annuncio che lascia intendere come questa collaborazione artistica possa evolversi in nuovi sviluppi, magari con altre incursioni musicali tra le bellezze artistico-architettoniche e paesaggistiche della città.
L’iniziativa dimostra come la cultura possa nascere anche dal basso, dalla passione e dall’incontro tra artisti, senza bisogno di grandi produzioni, ma con la forza della spontaneità e del talento. Un esempio virtuoso di promuovere e valorizzare un bene storico come Palazzo D’Elia, già sede di importanti eventi culturali e artistici.
