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Mensa della scuola dell’infanzia di via Tagliamento, il cartellone dei genitori e le domande di Progetto Casarano: «Servono risposte documentate»

Il 1° ottobre, data prevista per l'avvio del servizio, la nuova struttura non è ancora utilizzabile. Un cartello affisso al cancello, poi rimosso, ha acceso il caso. Mazzeo: «Alle famiglie servono servizi realmente disponibili». Il comunicato di Progetto Casarano chiede al Comune «una risposta ufficiale, completa e trasparente».

Doveva essere il giorno dell’inizio del servizio mensa alla scuola dell’infanzia di via Tagliamento. Il primo ottobre, invece, la nuova struttura non è ancora utilizzabile. A segnalarlo, in modo simbolico, è stato un cartellone azzurro apparso sul cancello della scuola, con la scritta: «Buon inizio di mensa… a chi ha un posto dove farla!», con la parola «dove» sottolineata.

Sul caso è intervenuto Stefano Mazzeo, uno dei rappresentanti dei genitori, con un post sui social. «La nuova mensa di via Tagliamento oggi è lì, e va riconosciuto il merito a chi ha stanziato le risorse e a chi l’ha progettata e realizzata», scrive. «Peccato che, proprio dal 1° ottobre, giorno previsto per l’avvio del servizio, la struttura non sia ancora utilizzabile: manca l’agibilità e sono necessari alcuni interventi, tra cui la copertura vetrata per il collegamento con l’edificio scolastico e un ulteriore bagno».

Il rappresentante dei genitori prosegue: «Costruire un’opera è importante. Consegnarla completa, agibile e funzionante lo è ancora di più. Alle famiglie servono servizi realmente disponibili e fruibili, non opere semplicemente costruite». Quanto al cartellone, Mazzeo precisa che «è stato subito rimosso», ma aggiunge: «il concetto rimane e con lui restiamo anche noi in attesa».

Il comunicato di Progetto Casarano

Sulla vicenda interviene anche Progetto Casarano – Sinistra Italiana, che chiede di «fare chiarezza, con risposte semplici e documentate». Nel comunicato si rammenta che «già il 10 settembre i rappresentanti di classe e i genitori avevano scritto al Comune chiedendo interventi precisi: un collegamento coperto e chiuso tra la scuola e il nuovo locale mensa, servizi igienici adeguati ai bambini e, soprattutto, la piena agibilità dei locali in vista dell’avvio del servizio previsto per il 1° ottobre».

«Non si tratta quindi di una polemica o di capricci», si legge ancora, «ma di questioni poste per tempo e sulle quali le famiglie hanno chiesto un riscontro formale». Sempre secondo il comunicato, «dagli atti comunali risulta che sull’opera sono stati approvati una variante in corso d’opera a maggio e, ad agosto, l’incarico per l’accatastamento della nuova mensa».

Da qui le domande rivolte all’Amministrazione: «La mensa è oggi agibile e utilizzabile? Sono stati completati tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari? Il collegamento tra edificio scolastico e mensa è stato risolto? I servizi igienici sono adeguati all’utenza? Se il locale non è ancora utilizzabile, quale soluzione temporanea è stata predisposta e quali sono i tempi certi per l’apertura?».

La conclusione è un appello: «I genitori chiedono condizioni normali e rispettose per i propri figli. Serve quindi una risposta ufficiale, completa e trasparente da parte dell’Amministrazione e degli uffici competenti, per chiarire cosa è stato fatto, cosa manca e quando la nuova mensa potrà essere realmente utilizzata».