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Casarano al centro dei Lumi: un viaggio nella Terra d’Otranto del Settecento

Giovedì 22 ottobre un parterre di accademici e istituzioni per riscoprire il valore civile e culturale degli illuministi salentini. L'evento, patrocinato da UniSalento e Società Dante Alighieri, sarà fruibile anche in streaming.

C’era un tempo in cui la Terra d’Otranto non era solo periferia del Regno, ma un fervido crocevia di idee, un humus culturale capace di dialogare alla pari con l’Europa dei lumi. È questa consapevolezza, tanto storica quanto identitaria, a muovere l’importante convegno dal titolo “Casarano e Terra d’Otranto nel secolo dei Lumi”, in programma per giovedì 22 ottobre. Un’iniziativa di spessore che si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Università del Salento, della Società Dante Alighieri di Casarano e della Società di Storia Patria (Sezione di Lecce), con il supporto del Comune di Casarano.

L’obiettivo degli organizzatori è ambizioso e di stringente attualità: fare emergere la tenacia intellettuale e il coraggio morale dei nostri illuministi, riscoprendo opere ancora scarsamente note e personaggi finora confinati ai margini della storiografia. Figure come Francesco Antonio Astore, Giulio Antonio d’Elia, Giovanbattista Lezzi, Filippo Briganti, Giovan Leonardo Marugj, F. B. Cicala e Giovanni Presta, che operarono in costante e proficuo rapporto con gli esponenti più noti della cultura illuministica italiana ed europea. Un doveroso atto di valorizzazione del patrimonio culturale, per fare emergere l’importanza del deciso valore civile di questi protagonisti contro ogni forma di oscurantismo.

Il programma della giornata

La kermesse si aprirà alle ore 9.45 presso l’Auditorium comunale “Gino Pisano”. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Casarano, Ottavio De Nuzzo, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Elena Palese, della Magnifica Rettrice Unisalento, Maria Antonietta Aiello, e di Natascia Pellé (Presidente del Consiglio Didattico di Lettere), i lavori saranno introdotti da Pasquale Guaragnella (Università di Bari “Aldo Moro”).

La prima sessione, presieduta da Beatrice Stasi, vedrà gli interventi di Mario Spedicato sulla fine dei privilegi di Antico Regime, Giancarlo Vallone su Filippo Briganti, Rita Nicolì sulle visioni illuministe dei viaggiatori e Marco Leone su Aldo Vallone e il canone degli Illuministi salentini.

Dopo l’intervallo, i lavori riprenderanno nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, a Palazzo d’Elia, con una seconda sessione presieduta sempre da Pasquale Guaragnella. Un parterre di relatori di altissimo profilo si alternerà per esplorare le molteplici sfaccettature del Settecento salentino: Antonio Romano analizzerà le formule linguistiche e il linguaggio scientifico nelle opere sull’agricoltura del XVIII secolo; Hervè Cavallera parlerà di Giovanni Presta; Emilio Filieri di F. B. Cicala tra gioco d’azzardo e Lumi; Luigi Marseglia esplorerà il rapporto tra scienza e magia in Marugj; Fabio d’Astore darà spunti dal carteggio tra Astore e Lezzi; mentre Alberto Nutricati si soffermerà su Giulio Antonio d’Elia, tra origini salentine e orizzonti europei.

Le conclusioni saranno affidate a Pasquale Guaragnella.

Un evento aperto a tutti

L’intera giornata di studi potrà essere seguita in tempo reale anche da remoto. Un’occasione imperdibile per studenti, appassionati di storia e cittadini che desiderano riscoprire le radici del proprio territorio, in un’ottica di dialogo e integrazione con i Paesi europei.

Per partecipare da remoto è possibile collegarsi al seguente link di Microsoft Teams:
https://teams.microsoft.com/meet/3328558420562587?p=onTHimzsss5xG2O6tF

Un appuntamento con la memoria e con il futuro, perché come insegna la migliore tradizione illuminista, solo la conoscenza e la diffusione dei saperi possono illuminare il cammino delle comunità.