21 Novembre: Festa dell’Albero

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La festa dell'albero
Foto: Daniele D'Amato

Il 21 novembre 2020 è la Giornata Nazionale degli Alberi. In Italia, a livello normativo, la tutela ambientale è un argomento molto sentito: questa ricorrenza nasce nel 1898, grazie a Guido Bacelli, ex ministro della pubblica istruzione, che per primo propose l’istituzione di una giornata per celebrare il patrimonio arboreo.

Questa giornata, grazie alla legge forestale del 1923, viene celebrata con cadenza annuale, con lo scopo di trasferire ai giovani valori importanti come il rispetto verso gli alberi e l’amore verso la natura.

Nel 1951, la Festa dell’Albero ha finalmente una data precisa: la circolare del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste sancisce il suo svolgimento, ogni 21 novembre; con riserva per i comuni di alta montagna di scegliere per il 21 marzo.

Questo evento è stato svolto con regolarità fino al 1979, successivamente viene delegato alle Regioni di procedere localmente all’organizzazione di eventi celebrativi.

Leggi chiare, con scopi mirati: la nascita di una vera coscienza ambientale nella società e nelle future generazioni. Gli alberi sono i veri protagonisti del paesaggio, contribuiscono con la loro presenza a dare all’ambiente una inconfondibile fisionomia. La loro mancanza, al contrario, è sinonimo di monotonia e degrado.

Un’altra data importante è il 29 gennaio 1992, quando la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica approvano la legge n.113, un’apposita normativa che impone alle Amministrazioni Comunali l’esigenza di trovare spazi verdi già esistenti o in alternativa nuove superfici per mettere a dimora un albero per ogni neonato, entro 6 mesi dalla registrazione anagrafica.

Leggi giustissima, obbligatoria per i comuni al di sopra dei 15 mila abitanti, ma che non prevede una vera e propria sanzione per i comuni inadempienti. Con grande efficacia, viene incredibilmente elusa, a discapito della collettività.

Per risolvere questa problematica viene proposto un disegno legge, il n.549/2018, per rendere più efficace la legge già in vigore, obbligando la piantumazione per i Comuni a partire da 5000 abitanti, piantare un albero per ogni defunto prima dell’età 50 anni e controlli più efficienti per promuovere e incentivare la forestazione urbana.

Oggi, 21 novembre 2020, non sarà possibile organizzare fisicamente iniziative a causa delle restrizioni per contenere la pandemia, ma ognuno di noi può partecipare da casa, piantando un seme in un vaso, un piccolo albero in giardino. Un piccolo gesto, ma rivoluzionario, per migliorare l’ambiente e la vita di tutti.