Foto: ASCLA (Facebook)
A pochi giorni dalla serata inaugurale di Artemare 2026, in cui il Chiostro Comunale di Piazza San Domenico ha ospitato il cardinale casaranese Angelo De Donatis per la presentazione dell’Enciclica di Papa Leone XIV, arriva un appello dell’assessore Maria Elena Palese, rivolto alla stampa cittadina.
Nella sua lettera, Palese parte da un bilancio della serata: un Chiostro pieno, un cardinale concittadino tornato nella sua città, un’ora di confronto sui temi dell’Enciclica – il valore dell’uomo, il limite, il cuore – che, scrive, «riguardano tutti, credenti e non».
L’appello: più spazio agli eventi culturali
Il cuore del messaggio dell’assessore è una richiesta esplicita alle testate locali: dare spazio, nelle rispettive edizioni, a momenti come quello organizzato da Artemare insieme ad ASCLA. Palese non nega che la cronaca cittadina debba occuparsi anche di questioni pratiche – «buche», «foglie», «marciapiedi» sono le sue parole – ma sottolinea che una comunità cresce anche quando si ferma «ad ascoltare, a pensare, a discutere di futuro e di dignità umana». L’auspicio, scrive, è raccontare insieme «un volto più bello e diverso» di Casarano.
Il resoconto di ASCLA
All’appello l’assessore ha allegato anche il resoconto diffuso dalla pagina di ASCLA, che descrive la serata come un dialogo capace di «coniugare profondità di pensiero e attenzione al nostro tempo». Il resoconto ricorda la presenza, accanto al cardinale De Donatis, del presidente di ASCLA Giuseppe Negro, e riassume i temi al centro del confronto: la centralità della persona, la nobiltà del lavoro, la responsabilità dell’uomo nella costruzione della società, in un contesto – si legge – in cui le sfide del presente richiedono «visione, responsabilità e dialogo». Il testo si chiude con un ringraziamento a quanti hanno partecipato alla serata.
Un evento già raccontato da TuttoCasarano
La serata inaugurale di Artemare, XXI edizione della rassegna promossa dall’omonima associazione con il sostegno di ASCLA e CSL Puglia, era stata anticipata da questa testata il 3 agosto. De Donatis, Penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica e originario di Casarano, aveva presentato “Magnifica Humanitas” proprio insieme a Negro, in un evento a ingresso libero che il tema scelto per l’edizione 2026 – “Il limite, il cuore, la grandezza dell’essere umano” – aveva in qualche modo anticipato.






