Foto Casarano Oggi (Facebook)
Poco dopo mezzogiorno di oggi il centro di stoccaggio e raccolta rifiuti di Casarano, in via Comunale Matino-Poggiardo, gestito dalla società Tekneco, è stato coinvolto da un incendio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione operativa della stazione di Casarano, la polizia locale e una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Gallipoli, oltre al sindaco Ottavio De Nuzzo, giunto personalmente a verificare la situazione.
Il rogo ha interessato tre cassoni dell’impianto, adibiti alla raccolta di materassi, scarti di potatura e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco, le fiamme sono state circoscritte in tempi rapidi, senza propagarsi alle altre aree del centro né causare feriti. Bonifica e messa in sicurezza del sito si sono concluse senza ulteriori problemi.
Determinante, per l’accertamento della natura dolosa dell’incendio, l’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza dell’impianto, che hanno permesso agli inquirenti di escludere l’ipotesi accidentale e di avviare gli approfondimenti per risalire ai responsabili.
A confermarlo è lo stesso sindaco De Nuzzo, che ha commentato l’accaduto: «Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell’incendio, anche perché le fiamme hanno interessato cassonetti non adiacenti. L’impianto era chiuso e non ci sono segni di roghi all’esterno che si sarebbero potuti propagare nell’ecocentro. In ogni caso, confidiamo che si riesca quanto prima a chiarire l’accaduto, anche grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza attivo nella zona industriale, i cui filmati sono stati già acquisiti dalle forze dell’ordine».
Quello di Casarano è il terzo episodio che colpisce un ecocentro in provincia di Lecce nel giro di poco tempo. Il più grave resta l’incendio che ha distrutto l’impianto di Lequile, mentre un altro rogo era stato prontamente contenuto lo scorso primo settembre a Ruffano.
